Trump propone di raggiungere la pace tra Russia e Ucraina entro giugno

08.02.2026 09:05
Trump propone di raggiungere la pace tra Russia e Ucraina entro giugno

Avanzamenti nelle trattative di pace tra Russia e Ucraina, con date potenziali fissate per marzo e giugno

Negli ultimi giorni, sono emerse ipotetiche date per la firma della pace fra Russia e Ucraina, con l’agenzia Reuters che ha riferito di un piano per concludere le trattative entro marzo. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha anche dichiarato che gli Stati Uniti hanno indicato una scadenza «entro giugno». Tuttavia, queste date non riflettono una riduzione delle enormi distanze tra i due paesi sui termini della pace, in particolare riguardo alle concessioni territoriali. Nel frattempo, le ostilità continuano: tra sabato e domenica, la Russia ha intensificato gli attacchi alle strutture energetiche ucraine, riporta Attuale.

La scadenza di giugno è stata imposta dall’amministrazione di Donald Trump per esercitare pressione su entrambe le parti, cercando di chiudere la questione prima che la campagna elettorale statunitense per le elezioni di metà mandato entri nel vivo. Trump mira a ottenere un risultato significativo da presentare, consentendogli di concentrare maggiormente le sue energie sulla campagna interna. «L’America ha fretta», ha affermato Zelensky, rivelando anche l’offerta ufficiale degli Stati Uniti per un incontro tra le parti negli Stati Uniti, possibilmente a Miami, già la prossima settimana.

Il primo incontro trilaterale di due settimane fa ad Abu Dhabi non ha risolto i problemi principali, come le garanzie future sulla sicurezza per l’Ucraina e la sovranità sul Donbass. La Russia richiede il ritiro totale delle forze ucraine e la possibilità di annettere anche le aree non attualmente controllate, proposta ritenuta inaccettabile da Kiev. Gli Stati Uniti sostengono l’idea di creare una «zona economica libera», una proposta che risulta piuttosto vaga e sbilanciata a favore della Russia, prevedendo una zona demilitarizzata nelle aree ora sotto il controllo ucraino.

Fonti diplomatiche citate dal Washington Post affermano che dopo l’incontro i negoziatori statunitensi, guidati dall’inviato speciale di Trump Steve Witkoff e dal consigliere Jared Kushner, hanno discusso con l’Ucraina un ambizioso calendario che prevede la firma della pace a marzo, seguita da un referendum e da elezioni presidenziali in Ucraina a maggio.

Ogni accordo di pace che comporti concessioni territoriali deve passare attraverso un referendum popolare in Ucraina. Contestualmente, si prevedono elezioni per il successore di Zelensky, il cui mandato sarebbe dovuto scadere a maggio 2024, ma è stato prorogato a causa dell’impossibilità di tenere votazioni dopo l’invasione russa. Tuttavia, la possibilità di organizzare queste elezioni in tempi così brevi sembra poco realistica.

Zelensky ha anche menzionato che, secondo fonti di intelligence ucraine, Stati Uniti e Russia stanno negoziando accordi economici futuri del valore di 12.000 miliardi di dollari, che potrebbero includere questioni legate «alla sovranità o sicurezza dell’Ucraina».

Gli Stati Uniti hanno nuovamente proposto una tregua negli attacchi alle strutture energetiche, proposta accettata dall’Ucraina. Nella notte tra venerdì e sabato, la Russia ha lanciato centinaia di droni e decine di missili (rispettivamente 400 e 40 solo sabato) contro centrali e stazioni di distribuzione elettrica. La compagnia elettrica Ukrenergo ha confermato colpimenti in otto regioni, lasciando molte città e regioni ucraine senza corrente elettrica e riscaldamento durante un inverno particolarmente rigido.

1 Comment

  1. Sinceramente, questa situazione sembra sempre più complicata! Sembrano tutti voler risolvere la questione, ma le divergenze sono enormi… E mentre si parla di pace, la Russia continua a colpire le strutture energetiche ucraine. Possibile che nessuno si preoccupi delle persone comuni che soffrono in tutto questo? È tragico.

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