Trump ritira invito a Carney per il Consiglio di pace
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ritirato l’invito al primo ministro canadese, Mark Carney, a partecipare al Consiglio di pace, un comitato internazionale promosso per gestire la transizione nella Striscia di Gaza, riporta Attuale. Trump ha annunciato la decisione tramite un post sul suo social network Truth, senza fornire ulteriori spiegazioni. Carney, dal canto suo, non ha ancora commentato la situazione. La settimana scorsa, il primo ministro canadese aveva espresso la sua intenzione di accettare l’invito, pur rifiutando di pagare la quota associativa di 1 miliardo di dollari, richiesta per un posto permanente nel consiglio.
Sebbene Trump non abbia chiarito i motivi dietro il ripensamento, è probabile che la decisione sia legata al discorso di Carney al Forum di Davos, dove ha affrontato la questione della rottura dell’ordine mondiale e della crescente violazione del diritto internazionale da parte degli Stati Uniti. Carney, leader del Partito Liberale e al governo dal 2025, aveva sottolineato, durante il suo intervento, l’evoluzione della geopolitica che, secondo lui, non è più sottoposta a vincoli tradizionali.
Negli ultimi giorni, diversi paesi hanno rifiutato di partecipare al Consiglio di pace. La Francia ha manifestato un rifiuto chiaro, mentre Germania e Regno Unito hanno declinato l’invito in modo più discreto. Anche la Svezia, la Norvegia e la Slovenia hanno preso le distanze dal progetto. L’Italia ha seguito il trend, nonostante l’iniziale entusiasmo mostrato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che alla fine ha deciso di non partecipare a causa di problematiche tecniche e politiche, tra cui il contrasto di alcuni punti dello statuto del consiglio con la Costituzione italiana.