Trump: «Sto valutando un attacco limitato all’Iran»
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato venerdì la possibilità di un attacco militare limitato contro l’Iran, senza però fornire ulteriori dettagli. Rispondendo a una domanda riguardante un’eventuale azione mirata per forzare l’Iran a negoziare sul suo programma nucleare, ha dichiarato ai giornalisti presso la Casa Bianca: «Credo di poter dire che lo sto valutando», riporta Attuale.
Secondo quanto riportato dal «Wall Street Journal», l’ipotesi di un «intervento limitato» è stata discussa, con l’intento di esercitare pressione su Teheran affinché accetti le richieste statunitensi riguardanti l’accordo nucleare, evitando però operazioni di vasta scala che potrebbero scatenare ritorsioni significative.
Un eventuale attacco iniziale, che potrebbe avvenire in un arco di pochi giorni se autorizzato, prenderebbe di mira specifici siti militari o governativi. Tuttavia, in caso di rifiuto da parte dell’Iran di rispettare l’ordine di Trump di fermare l’arricchimento dell’uranio, gli Stati Uniti potrebbero rispondere con una campagna militare più ampia, diretta a colpire le strutture del regime iraniano, con l’obiettivo potenziale di rovesciare il governo di Teheran. Fonti vicine alla situazione hanno sottolineato che Trump potrebbe aumentare progressivamente le operazioni, iniziando con attacchi limitati fino a quando il programma nucleare iraniano non verrà smantellato o il regime non cadrà.