Tsipras si dimette da parlamentare e pianifica la creazione di un nuovo partito progressista

09.10.2025 15:55
Tsipras si dimette da parlamentare e pianifica la creazione di un nuovo partito progressista

Alexis Tsipras si dimette da parlamentare e annuncia la creazione di un nuovo partito

Lunedì, l’ex primo ministro greco Alexis Tsipras si è dimesso dall’incarico di parlamentare, e i media locali annunciano che la sua prossima mossa sarà la fondazione di un nuovo partito progressista, riporta Attuale. La possibilità di questa mossa era già nell’aria da mesi, e i toni allusivi del suo annuncio hanno lasciato intendere questa direzione: «Mi dimetto da parlamentare di Syriza, non dall’azione politica», ha dichiarato Tsipras.

Syriza, che è stata il principale partito di sinistra in Grecia, si trova in una crisi prolungata, così come l’area politica di riferimento. Tsipras, che ha guidato il partito per anni, si è ritirato dal ruolo di leader nel 2023 dopo un deludente risultato elettorale alle elezioni vinte dal centrodestra. Da quel momento, il partito ha subito una serie di scissioni che ne hanno minato gravemente la posizione di leadership nell’opposizione, ora detenuta dai socialisti del PASOK, che hanno superato Syriza anche nei sondaggi.

In un video pubblicato sui social, Tsipras si è rivolto «ai miei compagni», esprimendo la speranza che non diventeranno rivali e che «forse presto viaggeremo di nuovo insieme verso mari più belli». Resta da vedere come questa ennesima scissione, guidata da una figura ancora influente, possa influenzare il futuro della sinistra greca.

La frammentazione della sinistra greca è iniziata durante il mandato di Tsipras, primo ministro dal 2015 al 2019, ma è continuata anche dopo il suo ritiro. Nel 2023, il partito ha subito un’implosione dopo l’elezione di Stefanos Kasselakis, un leader esterno alla sua classe dirigente e privo di esperienza politica.

Un segmento di Syriza ha percepito Kasselakis come un’elemento estraneo, considerandolo troppo centrista e distante dalle storiche posizioni del partito. Questo ha portato nel 2023 a una scissione guidata dall’ex ministra Efi Achtsioglou, che ha dato vita al nuovo partito Nuova Sinistra. In meno di un anno, Kasselakis ha perso il controllo di Syriza ed è stato sfiduciato, fondando successivamente un nuovo partito, Movimento per la democrazia (KD), insieme a un gruppo di parlamentari. Tuttavia, entrambi i partiti sono attualmente al di sotto della soglia di sbarramento nei sondaggi.

In precedenza, durante la leadership di Tsipras, Syriza aveva già affrontato scissioni a sinistra, mantenendo comunque livelli di consenso decisamente superiori. Nel 2016, dal partito era emerso il gruppo populista Nuova Rotta e, nel 2018, MeRA25, movimento fondato da Yanis Varoufakis, ex ministro delle Finanze di Tsipras, che si era scontrato con la leadership del suo stesso partito.

Le scissioni, sia storiche che recenti, hanno notevolmente indebolito Syriza, che secondo i sondaggi si colloca attualmente sesta nelle intenzioni di voto, con percentuali paragonabili a quelle di prima del 2009, anno in cui Tsipras divenne leader.

Durante il suo annuncio, Tsipras ha esortato i leader dell’opposizione a «mettere da parte i loro interessi egoistici» per perseguire il cambiamento, unendo le forze contro il «regime di corruzione generalizzata» del primo ministro Kyriakos Mitsotakis. Nonostante vari scandali legati al suo governo, il partito di Mitsotakis (Nuova Democrazia) rimane il primo nei sondaggi, anche se con una popolarità in calo.

Fino ad ora, l’appello di Tsipras a unire le forze dell’opposizione è stato in gran parte inascoltato, con l’eccezione di una parte significativa dei parlamentari di Syriza, molti dei quali sono ancora legati all’ex leader e hanno espresso nel complesso sostegno al suo annuncio.

Altri partiti, come Nuova Sinistra, mantengono una posizione ambigua, mentre il PASOK si mostra ostile verso Tsipras. Nuova Rotta e MeRA25, invece, lo considerano un traditore per aver accettato, in qualità di primo ministro, un accordo con i creditori internazionali che prevedeva un prestito di 86 miliardi di euro in cambio di misure di austerità.

La fondazione del nuovo partito di Tsipras potrebbe essere ufficializzata nella prossima primavera, dopo la pubblicazione della sua autobiografia prevista per dicembre. Secondo il politologo greco Manos Papazoglou, la manovra di Tsipras «sembra il colpo di grazia» per Syriza.

In un recente sondaggio, solo l’8% degli intervistati ha giudicato positivamente l’idea di un nuovo partito di Tsipras, mentre il 12% si è dichiarato «interessato». Secondo l’istituto di sondaggi Pulse, alle prossime elezioni, previste per il 2027, Tsipras potrebbe comunque raccogliere un consenso del 20%.

1 Comments

  1. Ecco qui un altro che se ne va… Tsipras ha fatto la sua parte, ma alla fine che fine ha fatto Syriza? Non mi sorprende che stia cercando un nuovo percorso, la sinistra in Grecia è un caos totale. Ci si aspetta un miracolo? Non so, ma spero non scrive un’altra storia triste.

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