Omicidio a Palermo: un giovane ucciso mentre cercava di sedare una rissa
Alle 3:30 della scorsa notte, il clima della movida palermitana ha subito un tragico epilogo quando Paolo Taormina, ventunenne e figlio dei proprietari del pub “O Scruscio”, è stato colpito mortalmente mentre tentava di fermare una rissa. Il fatto è avvenuto nel vicolo Lettighieri, nei pressi di piazza Spinuzza, dove un gruppo di giovani ha aggredito un coetaneo a terra. Paolo, dopo aver assistito alla scena, si è avvicinato per cercare di placare gli animi, ma è stato affrontato e, nel tentativo di ritirarsi, è stato colpito da un proiettile in fronte, ucciso senza alcuna giustificazione, riporta Attuale.
Dopo la sparatoria, il gruppo di aggressori è fuggito dalla scena, mentre sul posto sono intervenute tre ambulanze. Sfortunatamente, per Paolo non c’era nulla da fare. I carabinieri della compagnia di piazza Verdi hanno rapidamente avviato le indagini, acquisendo immagini delle telecamere di videosorveglianza posizionate nei dintorni, che hanno registrato l’atto violento e catturato il volto dell’assassino.
Alle 11 dell’11 settembre, il presunto colpevole, Gaetano Maranzano, 28 anni, è stato arrestato nel quartiere Cruillas, presso l’abitazione della compagna, dove la pistola utilizzata per il delitto è stata trovata nascosta. Maranzano, che su social media si vanta di una vita di violenza ispirata ai film, ha un crimine di rissa alle spalle e proviene da una famiglia conosciuta per legami mafiosi. In un’intervista, ha tentato di giustificare le sue azioni affermando di aver perso il controllo poiché il giovane aveva “importunato” la sua compagna in passato.
La comunità è sotto shock per questo tragico evento. Fabiola Galioto, madre di Paolo, ha espresso la sua disperazione, chiedendo come sia possibile sparare a un ragazzo. Testimoni hanno descritto Paolo come un giovane generoso che cercava di proteggere gli altri. La zona del vicolo Lettighieri, già nota per episodi di violenza, si è riempita di investigatori, mentre la città di Palermo piange la perdita di un giovane innocente. Il sindaco Roberto Lagalla ha proclamato il lutto cittadino per il giorno del funerale, in risposta alle richieste dei cittadini per maggiore sicurezza.