Umberto Bossi, funerali a Pontida: corteo verso il pratone dopo la cerimonia nell’abbazia di San Giacomo

22.03.2026 03:25
Umberto Bossi, funerali a Pontida: corteo verso il pratone dopo la cerimonia nell'abbazia di San Giacomo

Funerali di Umberto Bossi a Pontida: un tributo alla memoria del fondatore della Lega

Pontida (Bergamo) – Un progetto ambizioso sta prendendo forma: un corteo per accompagnare il feretro di Umberto Bossi dal rito funebre nell’abbazia del monastero benedettino di San Giacomo a Pontida, fino al pratone storico consacrato ai raduni della Lega. Si prevede un breve tragitto di poche centinaia di metri, carico di ricordi e nostalgie, con l’erba recentemente tagliata. “Sarebbe molto bello – commenta un organizzatore –. Vedremo domani mattina, dipenderà anche da quanta gente ci sarà”, riporta Attuale.

Il corteo rappresenta un ritorno alle origini e un momento significativo nella storia del movimento fondato da Bossi. Il 20 maggio 1990, Bossi, con un abito stazzonato e una cravatta allentata, si presentò davanti a ottomila militanti nel pratone di Pontida, lanciando il celebre grido “Roma ladrona, la Lega non perdona”. La commemorazione odierna, quindi, segna un momento di profonda riflessione sulla sua eredità politica.

In attesa della cerimonia, che inizierà a mezzogiorno, piazza del Giuramento è già pronta, con la sua storica abbazia a creare un contesto suggestivo per l’evento. La famiglia Bossi ha affidato l’organizzazione dei funerali al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, un amico stretto. Maurizio Bosatra, responsabile organizzativo della Lega, è presente per garantire che tutto proceda secondo i piani, ben consapevole del significato di questo addio.

Oltre alla commemorazione, la sicurezza è stata costantemente monitorata, con transenne per ottimizzare l’afflusso di giornalisti e rispettare la privacy della famiglia e degli ospiti. Sono attese figure politiche prominenti, tra cui la premier Giorgia Meloni, e i principali esponenti della Lega e di Forza Italia, tutti presenti per rendere omaggio al fondatore del partito. Tuttavia, l’accesso all’abbazia è limitato a circa quattrocento posti.

Il rito sarà officiato da padre Giordano Rota, abate dei benedettini di Pontida, e si prevede la partecipazione musicale del coro dell’Associazione Nazionale Alpini Val San Martino, il quale eseguirà il “Va’ pensiero”, evocando il forte legame emotivo che Bossi ha creato con i suoi sostenitori. Alcune fonti indicano che la salma di Bossi verrà cremato, con la cerimonia che culminerà con il suo arrivo a Pontida poco prima che inizi la funzione.

Mentre i preparativi procedono, in casa Bossi a Gemonio si respira un’atmosfera di attesa. Fiori e bandiere della Lega Nord riempiono il contesto in segno di rispetto, mentre i membri della comunità si affacciano per rendere omaggio al loro leader scomparso. La cerimonia di oggi non solo celebra la vita di Umberto Bossi, ma rappresenta anche un momento di riflessione sulla storia della Lega e sul suo futuro.

1 Comment

  1. Non posso credere che sia già arrivato il momento di dire addio a Bossi. È stato una figura controversa, certo, ma ha segnato un’epoca nella storia italiana. Ricordo ancora il suo grido a Pontida, era un momento potente… che nostalgia! Eppure, ogni volta che una figura così carismatica ci lascia, ci si chiede cosa ne sarà del futuro della Lega. Spero solo che venga rispettata la memoria di quest’uomo in modo adeguato.

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