Un 75enne di Genova scopre di avere diritto a una pensione di 1.400 euro mensili e 106mila euro di arretrati

13.02.2026 17:05
Un 75enne di Genova scopre di avere diritto a una pensione di 1.400 euro mensili e 106mila euro di arretrati

Genova – Un povero ricco. Un uomo di 75 anni, che viveva in condizioni di indigenza e non sapeva di avere diritto alla pensione, recupererà un importo di 106mila euro in arretrati e una retribuzione mensile di 1.400 euro grazie all’assegno di inclusione. Si tratta di un sostegno economico dedicato a chi si trova in particolari condizioni di fragilità, riporta Attuale.

La scoperta al Patronato Inca Cgil di Genova

Nelle scorse settimane, il 75enne si è presentato presso gli uffici del Patronato Inca Cgil di via Milano, a Genova, per verificare il suo diritto alla pensione sociale. Gli operatori, esaminando l’estratto contributivo, hanno notato che tra le sue numerose occupazioni, l’uomo aveva anche navigato ed era titolare di una contribuzione marinara.

Da una condizione di indigenza ad una pensione tangibile e reale

Richiesto e ottenuto il libretto di navigazione, gli operatori hanno rinvenuto periodi di contribuzione ritenuti perduti, che una volta recuperati hanno consentito all’uomo di ottenere i contributi necessari per accedere alla pensione di vecchiaia di 1.400 euro mensili e un arretrato di circa 106 mila euro. “La competenza delle nostre operatrici ha sanato una situazione difficilissima, passando da una condizione di indigenza a una pensione tangibile e reale, frutto dei propri versamenti contributivi e di un cospicuo arretrato”, ha dichiarato Marco Paini, direttore del Patronato Inca Cgil di Genova.

“Così riusciamo a restituire diritti e serenità alle persone”

Il diritto alla pensione sociale, infatti, matura dal momento della sua riconoscenza, permettendo all’uomo di recuperare oltre 100 mila euro. “Le persone spesso non sono a conoscenza dei propri diritti – sottolinea Paini – È una condizione molto più frequente di quanto si immagini ed è per questo che consigliamo a tutti di rivolgersi al Patronato. Non c’è nulla di più soddisfacente per noi di quando riusciamo a restituire diritti e serenità alle persone”.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, una storia del genere è davvero sorprendente! È incredibile come ci siano persone che non sanno di avere diritto a questi aiuti. In un paese come l’Italia, dove i pensionati spesso faticano ad arrivare a fine mese, dovrebbe essere più facile informarsi e tutelarsi. Mah…

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