Attacco aereo russo a Nikopol: cinque morti e ventuno feriti
Un bombardamento russo effettuato con un drone ha colpito un mercato nella città di Nikopol, nel sud dell’Ucraina, causando la morte di cinque persone e ferendone 21. L’attacco si è verificato sabato mattina alle 9:50, dopo che, secondo il governo ucraino, la Russia ha lanciato un totale di 286 droni sul paese durante la notte, con 260 di essi intercettati, riporta Attuale.
Il venerdì precedente, diversi attacchi avevano provocato la morte di 15 civili in Ucraina, in quello che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito una «escalation di Pasqua». Negli ultimi tempi, i bombardamenti russi contro obiettivi civili in Ucraina si sono intensificati, anche in pieno giorno, mentre le trattative mediate dagli Stati Uniti per una cessazione delle ostilità rimangono bloccate.
Le azioni violente rappresentano un ulteriore aggravamento della crisi, sottolineando la continua vulnerabilità delle infrastrutture civili. Le autorità ucraine hanno lanciato appelli per un maggiore supporto internazionale, evidenziando la necessità di difese più robuste contro la minaccia aerea russa. La situazione a Nikopol è particolarmente critica, data la sua posizione strategica vicino al confine russo.
Le forniture umanitarie e la risposta medica alle vittime restano una priorità assoluta, mentre il governo ucraino cerca di coordinare gli sforzi per garantire assistenza immediata ai feriti e alle famiglie colpite dall’attacco. Le dichiarazioni ufficiali denunciano gli attacchi indiscriminati contro i civili come crimini di guerra, chiedendo alla comunità internazionale di condannare queste azioni e di aumentare la pressione sulla Russia.