Un calciatore di 18 anni accoltellato a Napoli: grave, possibile vendetta per vecchia lite

28.12.2025 06:15
Un calciatore di 18 anni accoltellato a Napoli: grave, possibile vendetta per vecchia lite

Giovane calciatore accoltellato a Napoli: due aggressori si costituiscono

Bruno Petrone, 18 anni, giovane promessa del calcio campano, è stato accoltellato da un gruppo di almeno quattro persone nella zona della movida di Napoli, precisamente in via Bisignano. L’incidente è avvenuto dopo l’una di notte e ha portato Petrone in ospedale in gravi condizioni a causa di due fendenti, uno al ventre e uno al fianco, che avrebbero potuto essere letali, riporta Attuale.

Due degli aggressori, un 15enne e un 17enne, si sono costituiti alle forze dell’ordine. Attualmente, sono in corso gli interrogatori da parte del pm della procura minorile. La dinamica dell’episodio rimane ancora incerta, ma si ipotizza un possibile movente di vendetta legato a una vecchia lite avvenuta nella stessa area. La banda, composta da giovanissimi, sembra essersi sentita sotto pressione per le indagini dei carabinieri.

Il ferimento è avvenuto mentre Bruno passeggiava con alcuni amici; gli aggressori, a volto coperto e sopra due scooter, si sono avventati su di lui accoltellandolo e poi sono fuggiti. Il giovane è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale San Paolo, dove ha subito un lungo intervento chirurgico che ha comportato l’asportazione della milza. Sebbene la prognosi sia ancora riservata, le sue condizioni si sono stabilizzate, sollevando un cauto ottimismo tra i medici.

I carabinieri hanno avviato un’indagine ascoltando prima i compagni di Bruno e poi i familiari. Petrone, originario del basso Lazio, risiede con i genitori nel centro di Napoli. Allo stesso tempo, le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona sono state esaminate, rivelando informazioni cruciali che hanno contribuito a identificare gli aggressori.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere