Palermo: medici salvano una giovane paziente grazie a un intervento tempestivo
Palermo, 19 dicembre 2025 – Durante un intervento che ha richiesto 107 minuti di massaggio cardiaco, i medici e gli infermieri dell’ospedale Civico di Palermo sono riusciti a salvare una ragazza di 19 anni, giunta al pronto soccorso in condizioni critiche a causa di una miocardite scatenata da un virus influenzale. Le manovre hanno mantenuto la ragazza in vita fino all’applicazione dell’Ecmo, un dispositivo per la circolazione extracorporea, utilizzato per ossigenare il sangue e fornirlo al corpo, dando tempo ai medici di affrontare la causa dell’arresto cardiaco, riporta Attuale.
L’incidente si è verificato la notte del 26 novembre, ma la notizia è emersa solo recentemente. Grazie all’intervento rapido del personale sanitario, Giada è viva e non presenta danni cerebrali; è stata trasferita dalla terapia intensiva al reparto di cardiologia. La giovane ha sviluppato una miocardite fulminante a causa di un virus influenzale contratto durante una vacanza in Lapponia. L’ospedale Civico di Palermo è l’unico in città dotato di un Ecmo; un altro dispositivo simile è presente all’Ismett, ma quest’ultimo non ha un pronto soccorso.
“Siamo ottimisti di poter riavere nostra figlia a casa per le feste,” ha commentato il padre, esprimendo gratitudine per l’assistenza ricevuta: “Sono stati scrupolosi e competenti, tutti si sono presi a cuore Giada. Il pronto soccorso e la rianimazione del Civico si sono dimostrati due reparti d’eccellenza.”
I familiari hanno condiviso la loro gratitudine sui social: “Le parole si perdono e non bastano a esprimere la gratitudine che riempie il nostro cuore. Grazie per aver donato a Giada non solo cure, ma un amore infinito che ha trasformato il suo piccolo mondo in un luogo di speranza.” Altri familiari hanno aggiunto: “Vivremo per sempre con la consapevolezza che grazie a voi il suo sorriso era più forte di qualsiasi dolore. Con riconoscenza infinita, grazie dal profondo dell’anima.”
Per la giovane paziente, i medici dei reparti di Rianimazione, Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare hanno anche donato un grande peluche. Dopo averla stabilizzata, hanno informato i familiari: “Abbiamo fatto tutto e il resto non dipendeva più da noi. Abbiamo messo in campo tutte le competenze e tutti gli strumenti disponibili. Il resto va oltre.” Hanno lasciato un messaggio sulla fasciatura della gamba: “Con affetto dalla squadra migliore. Ti vogliamo bene. Marco, Dario, Maurizio, Laura, Antonella e Maria. Per Giadina.”
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso un “sincero ringraziamento e vivo apprezzamento ai medici, agli anestesisti e agli infermieri dell’ospedale Civico di Palermo per la straordinaria professionalità e l’impegno dimostrati nel salvare la vita a una giovane paziente”. Ha aggiunto che questo intervento rappresenta un esempio concreto di buona sanità: “È questa la Sicilia che funziona, fatta di eccellenze, sacrificio e umanità, e che merita di essere valorizzata”.
Incredibile come la medicina possa fare miracoli! 107 minuti di massaggio cardiaco e il coraggio dei medici hanno salvato Giada. Sono orgogliosa di avere questa eccellenza a Palermo. Non si può che ringraziare chi lavora in ospedale, sempre in prima linea per salvarci. Che storia commovente!