Incendio a Crans-Montana: il numero delle vittime sale a 41
Un cittadino svizzero di 18 anni, rimasto ferito nel grave incendio del locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, è morto sabato scorso. Il giovane era ricoverato all’ospedale di Zurigo, come comunicato da Béatrice Pilloud, la procuratrice generale del canton Vallese, che coordina le indagini sull’incidente. Con questa tragedia, il numero totale delle vittime sale a 41, mentre i feriti ammontano a 115, riporta Attuale.
Le fiamme sono state originate da alcune candele scintillanti che hanno incendiato i pannelli fonoassorbenti attaccati al soffitto del locale. Attualmente, quattro persone sono sotto inchiesta, tra cui i proprietari del locale, Jacques Moretti e Jessica Maric, un ex funzionario della sicurezza comunale e l’attuale capo del servizio di sicurezza pubblica. È emerso che nel locale non venivano effettuati controlli di sicurezza dal 2019.
Dopo le lamentele espresse dal governo italiano riguardo la gestione di alcune fasi delle indagini, la Svizzera ha recentemente acconsentito alla collaborazione italiana, che proseguirà insieme a un’inchiesta parallela avviata dalla procura di Roma. Questa decisione arriva in un contesto di crescente attenzione e preoccupazione su come le autorità stanno gestendo la situazione.