Un tribunale britannico sospende l’espulsione di un richiedente asilo eritreo согласно accordo con la Francia

17.09.2025 10:05
Un tribunale britannico sospende l'espulsione di un richiedente asilo eritreo согласно accordo con la Francia

Giudice britannico sospende espulsione di richiedente asilo eritreo

Il giudice di un tribunale di appello britannico ha sospeso temporaneamente l’ordine di espulsione di un richiedente asilo di origine eritrea, un giovane di 25 anni, previsto per mercoledì mattina nell’ambito di un accordo sperimentale sull’immigrazione tra Regno Unito e Francia. Questa è la prima volta che viene accolto il ricorso di un migrante contro un decreto di espulsione da quando l’accordo è stato firmato a luglio, riporta Attuale.

Il giudice Clive Sheldon ha giustificato la sua decisione affermando che esistono dubbi sulla possibile vittimizzazione del richiedente asilo da parte della tratta di esseri umani, concedendogli 14 giorni per raccogliere prove a sostegno della sua posizione. Alla scadenza di questo termine, è prevista una nuova udienza.

L’accordo tra Francia e Regno Unito, noto con il termine “one in, one out” (uno dentro, uno fuori), stabilisce che ogni migrante espulso deve essere sostituito da un richiedente asilo accolto dalla Francia. Questo implica che il numero di espulsioni sarà limitato, con stime che indicano un massimo di 50 persone alla settimana e circa 2.600 all’anno. Nei primi cinque mesi del 2025, quasi 20.000 migranti hanno raggiunto il Regno Unito via mare, con un totale di 37.000 nel 2024.

1 Comment

  1. Incredibile che in un momento così critico ci siano ancora giudici disposti a fermare queste espulsioni! La situazione dei migranti è sempre più drammatica. E in Italia? Qui si parla solo di sicurezza, ma nessuno si preoccupa delle persone… tristezza totale.

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