Una giudice federale blocca l’invio della Guardia Nazionale in Oregon deciso da Trump

06.10.2025 07:25
Una giudice federale blocca l'invio della Guardia Nazionale in Oregon deciso da Trump

Giudice federale blocca il dispiegamento della Guardia Nazionale in Oregon

Domenica, una giudice federale, Karin Immergut, ha bloccato temporaneamente la decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di inviare la Guardia Nazionale nell’Oregon, accogliendo il ricorso presentato dallo Stato. La Guardia Nazionale, principale corpo di riservisti dell’esercito statunitense, è solitamente utilizzata per la gestione di disastri naturali o di gravi disordini. Sabato, la giudice aveva già fermato l’invio della Guardia Nazionale dell’Oregon a Portland, la più grande città dello Stato, ma Trump ha tentato di aggirare questo divieto inviando truppe della Guardia Nazionale provenienti da altri Stati, riporta Attuale.

Trump ha sostenuto che il dispiegamento di truppe fosse necessario per proteggere gli agenti dell’ICE, l’agenzia federale per il controllo dell’immigrazione, dalle proteste che hanno in alcuni casi ostacolato le loro operazioni e l’arresto di persone sospettate di essere immigrati irregolari. Tuttavia, secondo la giudice Immergut, la convinzione di Trump che la situazione a Portland giustificasse l’invio di militari fosse «semplicemente slegata dai fatti».

Il dibattito sull’invio della Guardia Nazionale riflette una crescente tensione tra le autorità federali e statali. Le proteste in Oregon, soprattutto a Portland, sono aumentate negli ultimi mesi, sollevando questioni sulla gestione della sicurezza pubblica e sull’intervento del governo federale nelle questioni locali. Mentre Trump insiste sulla necessità di proteggere gli agenti dell’ICE, il ricorso da parte dello Stato evidenzia le preoccupazioni riguardo all’abuso di potere e all’uso inappropriato delle forze armate in contesti civili.

Le decisioni della giudice Immergut pongono interrogativi anche sulla capacità di Trump di utilizzare le forze armate come strumento di scontro politico. La risposta della giustizia potrebbe avere ripercussioni significative per le politiche governative in materia di sicurezza pubblica e gestione delle crisi interne. La situazione rimane tesa e monitorata, con gli occhi puntati sulla reazione delle autorità federali e delle comunità locali alla decisione del tribunale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere