La controversa espulsione di una studentessa cinese per un incontro con un gamer ucraino
Una studentessa del Politecnico di Dalian si trova al centro di una polemica scatenata da un incontro con il famoso gamer ucraino Danylo “Zeus” Teslenko, avvenuto durante un torneo di videogiochi a Shanghai. La situazione è degenerata dopo che il gamer ha pubblicato video della loro notte insieme su Telegram, scatenando reazioni violente sui social media cinesi e portando l’università a considerare la sua espulsione a causa di «comportamento inappropriato», riporta Attuale.
La notizia ha rapidamente circolato nei forum e canali Telegram dedicati ai videogiocatori, generando un’ondata di critiche nei confronti della studentessa. L’università ha addirittura pubblicato un avviso in cui viene menzionato il nome della ragazza, evidenziando come i suoi rapporti con uno straniero avessero danneggiato l’onore della nazione e la reputazione dell’istituzione.
Secondo quanto riportato dal Zeit, le motivazioni dell’istituto rispecchiano la rigidità del regime comunista cinese riguardo al femminismo e alle relazioni prematrimoniali. La controversia si amplifica rispetto alla reale gravità di un incontro di questo tipo per la reputazione nazionale; infatti, molti internauti si interrogano se l’episodio sarebbe stato trattato con la stessa severità se il protagonista fosse stato uno studente maschio.
Il gamer ucraino ha prontamente cancellato i video e si è scusato, affermando di aver condiviso contenuti troppo personali. Tuttavia, influenti voci sui social, come un blogger con 14 milioni di follower, hanno dichiarato che «certi errori sono imperdonabili» e che «l’adorazione degli stranieri non porta mai rispetto». La questione ha suscitato un ampio dibattito, con la studentessa Li il cui nome è ora circolato anche nella stampa statale, rimarcando l’impatto negativo sulla sua reputazione, anche se l’espulsione rimane una possibilità reversibile. Il caso continua a generare discussioni accese sui social media cinesi.