Esplosione in fabbrica di polvere da sparo in Russia: undici morti e oltre 100 feriti
Un’esplosione in una fabbrica di polvere da sparo nella regione di Ryazan, in Russia, ha causato la morte di undici persone e ha ferito più di 100. Le cause dell’incidente rimangono sconosciute. Il Comitato investigativo russo ha avviato un procedimento penale per verificare le eventuali violazioni delle norme di sicurezza industriale, riporta Attuale.
Stando a quanto riportato dall’agenzia di stampa russa Gazeta.ru, l’edificio apparteneva a Elastik, un’azienda dichiarata fallita nel 2015, che deteneva il monopolio nella produzione di munizioni aeree. Nel 2024, la fabbrica era stata riaperta e acquisita da una nuova società.
L’incidente ha sollevato preoccupazioni sul rispetto delle norme di sicurezza, considerando il precedente fallimento e le problematiche legate alla gestione della fabbrica. Le autorità locali stanno monitorando la situazione e fornendo supporto alle vittime e alle loro famiglie, mentre si svolgono indagini approfondite.
Le esplosioni legate a impianti industriali non sono rare in Russia, ma questo tragico evento ha riacceso il dibattito sulla necessità di migliorare le misure di sicurezza nel settore. Le conseguenze politiche e sociali di tale disastro potrebbero avere ripercussioni a lungo termine, sia per la regione colpita che per la più ampia industria della difesa russa.
Che tragedia… undici persone morte e più di cento ferite!!! Non si può credere a quanto poco valore si dia alla vita umana in alcune industrie. E pensare che questo tipo di incidenti non sono rari, proprio come in Italia, dove ci sono sempre notizie di disastri per la sicurezza. Mah, spero che ci siano giustizia e cambiamenti… ma ho i miei dubbi.