Unicef lancia un appello per proteggere 540.000 bambini nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania questo inverno

22.09.2026 11:05
Unicef lancia un appello per proteggere 540.000 bambini nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania questo inverno

Oltre 1,76 milioni di persone in difficoltà nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania

Nella Striscia di Gaza, quasi l’84% della popolazione, più di 1,76 milioni di persone, vive in condizioni precarie, alloggiando in centri di sfollamento sovraffollati o in abitazioni danneggiate, con scarsa protezione dalle intemperie, riporta Attuale. In Cisgiordania, la violenza e le restrizioni alla libertà di movimento, unite alla crisi finanziaria, stanno aggravando la situazione delle famiglie vulnerabili, rendendo i bambini vulnerabili sempre più esposti a condizioni estreme.

In vista dell’inverno, l’Unicef ha stimato che siano necessari 97,5 milioni di dollari per offrire protezione a 540.000 bambini e le loro famiglie nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, salvaguardandoli dal freddo, dalle forti piogge e dalle inondazioni che minacciano la vita. “Per centinaia di migliaia di bambini, l’inverno non rappresenta semplicemente una difficoltà stagionale”, ha dichiarato Jonathan Veitch, Rappresentante Speciale dell’UNICEF per lo Stato di Palestina. “I mesi invernali rappresentano un’ulteriore minaccia per la sopravvivenza e il benessere dei bambini”.

La risposta dell’Unicef per l’inverno, prevista per il periodo da ottobre 2026 a marzo 2027, darà priorità ai bambini e alle famiglie colpite da sfollamenti e da sistemazioni inadeguate, nonché a quelli a rischio di inondazioni e freddo estremo. L’assistenza include indumenti e coperte termiche, il rafforzamento dei rifugi di emergenza e tende per le famiglie più bisognose.

Inoltre, l’Agenzia è impegnata in misure di mitigazione delle inondazioni, come la pulizia delle strade e dei canali di scolo, la rimozione dei rifiuti solidi e l’impermeabilizzazione delle latrine. Queste azioni mirano a ridurre i rischi legati alle acque di piena contaminate e alle malattie, oltre a promuovere messaggi sulla salute e la sicurezza. Anche i sussidi in denaro, forniti in formato digitale, aiuteranno le famiglie a soddisfare i loro bisogni invernali più urgenti.

Tuttavia, per garantire una “risposta completa”, è necessaria “una rapida disponibilità di finanziamenti”, sottolinea l’Unicef, evidenziando che “l’instabilità regionale continua a compromettere la produzione e la disponibilità di forniture invernali, con la situazione che rimane imprevedibile”.

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