UNICEF: sette bambini morti e 38 feriti in Libano, 18 mila sfollati in 24 ore

04.03.2026 18:45
UNICEF: sette bambini morti e 38 feriti in Libano, 18 mila sfollati in 24 ore

Attacchi in Libano: 7 bambini uccisi e 38 feriti in 24 ore, denuncia UNICEF

Negli ultimi 24 ore, l’escalation delle ostilità in Libano ha provocato la morte di 7 bambini e il ferimento di 38, a causa degli attacchi aerei e terrestri israeliani, secondo quanto riportato dal Ministero della Salute Pubblica del Libano e dall’UNICEF. Inoltre, il conflitto ha costretto 60 mila persone a lasciare le loro case, di cui 18 mila bambini, riporta Attuale.

La drammatica situazione umanitaria è aggravata dai recenti bombardamenti che hanno colpito diverse zone del paese, portando a un aumento massiccio degli sfollati. Solo nelle ultime 24 ore, quasi 60.000 persone hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni, aggiungendosi alle decine di migliaia già sfollate. Oltre 12.000 famiglie hanno trovato rifugio in più di 300 centri di accoglienza, molti dei quali sono già al completo.

“Nessun bambino dovrebbe mai essere ucciso o costretto a portare per tutta la vita le cicatrici fisiche ed emotive della violenza”, ha dichiarato Marcoluigi Corsi, Rappresentante dell’UNICEF in Libano. “La violenza deve finire. I bambini devono essere sempre protetti”.

In risposta all’aumento dei bisogni, l’UNICEF ha intensificato le sue operazioni di emergenza per fornire assistenza alle famiglie sfollate. Le squadre di pronto intervento sono state dispiegate nei rifugi per distribuire beni di prima necessità, mentre le forniture mediche vengono fornite alle strutture sanitarie pubbliche in coordinamento con il Ministero della Salute Pubblica.

L’agenzia sta anche ampliando le sue unità mobili di assistenza sanitaria primaria a 37 per fornire consulenze e vaccinazioni, oltre a garantire l’accesso ai servizi di terapia intensiva neonatale e pediatrica per i bambini più vulnerabili. Nei rifugi, l’UNICEF e i suoi partner stanno dando priorità al sostegno psicosociale e alla continuità dell’apprendimento, utilizzando anche piattaforme di istruzione online.

Per rispondere alle necessità, sono state predisposte scorte di alimenti e si sta pianificando un’assistenza monetaria di emergenza per sostenere fino a 45.000 famiglie vulnerabili con bambini. Tuttavia, il Piano di risposta dell’UNICEF richiede 48 milioni di dollari per assistere un milione di persone, ma finora è stato ricevuto solo il 16% dei fondi necessari.

Infine, l’UNICEF ha ribadito il suo appello a tutte le parti coinvolte affinchè rispettino gli obblighi del diritto internazionale umanitario per proteggere i civili, in particolare i bambini, e garantire un accesso sicuro e senza ostacoli agli aiuti umanitari.

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