Uomo muore soffocato da un panettone a Settimo Torinese durante il pranzo di Natale

25.12.2025 17:35
Uomo muore soffocato da un panettone a Settimo Torinese durante il pranzo di Natale

Tragedia nel Torinese: un uomo muore soffocato durante il pranzo di Natale

Torino, 25 dicembre 2025 – Tragedia a Settimo Torinese. Un uomo di 47 anni è morto soffocato da una fetta di panettone durante il pranzo della vigilia di Natale. Con lui c’erano i familiari che hanno fatto di tutto per salvarlo mentre chiamavano il 118. I soccorritori, arrivati quando era già privo di sensi, hanno tentato di rianimarlo invano. Non c’è stato niente da fare, riporta Attuale.

Il panettone, dolce di Natale per eccellenza e un must delle feste, nasconde qualche insidia: è infatti considerato fra i cibi ad alto rischio soffocamento per soggetti fragili (bambini, anziani, persone con difficoltà di deglutizione) ma anche per chi ha una ridotta salivazione. Questo a causa della sua consistenzaappiccicosa-collosa’, dovuta all’alto contenuto di zuccheri, grassi (burro) e alla natura della mollica lievitata: può infatti aderire alle pareti delle vie respiratorie diventando difficile da rimuovere anche con la tosse.

Le Società di pediatria SPI e SIPPS ma anche Croce rossa e International Liaison Committee on Resuscitation, forniscono protocolli per la manovra di Heimlich (di disostruzione delle vie aeree) e sottolineano spesso come i prodotti da forno a pasta lievitata molto soffice (come panettone, pandoro), assorbendo acqua, possano formare un bolo alimentare compatto e voluminoso se non masticati correttamente. Questo aumenta il rischio di ostruzione. Anche la presenza di frutta candita può rappresentare un’insidia, essendo piccola, rotonda e difficile da masticare.

1 Comment

  1. Non ci posso credere… Una tragedia del genere durante le festività! Il panettone, dolce che tutti amiamo, può trasformarsi in un pericolo per i più fragili. È un triste promemoria di quanto sia importante prestare attenzione mentre mangiamo, specialmente in compagnia. Che dolore per la famiglia!

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