L’uragano Melissa colpisce i Caraibi, oltre 700.000 bambini in ginocchio
Il passaggio dell’uragano Melissa ha devastato diversi paesi dei Caraibi, colpendo in particolare Giamaica e Cuba, e infliggendo danni enormi a Haiti e Repubblica Dominicana. Secondo le stime dell’UNICEF, l’impatto della tempesta ha coinvolto oltre 700.000 bambini a causa di piogge torrenziali e inondazioni catastrofiche. Le devastazioni hanno interrotto i servizi essenziali e distrutto le infrastrutture, aggravando una situazione già precaria, riporta Attuale.
In Giamaica, dove l’uragano ha raggiunto la categoria 5, l’UNICEF ha stanziato inizialmente 1 milione di dollari USA per rispondere alle emergenze. I fondi sono destinati a garantire assistenza urgente ai bambini e alle famiglie colpite dalla devastazione, con l’obiettivo di raggiungere oltre 284.000 bambini. Le necessità più pressanti riguardano cibo, accesso all’acqua potabile e assistenza sanitaria.
Ad Haiti, purtroppo, l’uragano ha causato 20 vittime, tra cui 10 bambini. L’UNICEF sta attivamente distribuendo 2.900 kit igienici e kit sanitari di emergenza per soddisfare i bisogni di 20.000 persone e garantire cure per casi di diarrea acquosa acuta. Inoltre, sono stati forniti aiuti in denaro a 7.500 famiglie vulnerabili, con l’obiettivo di alleviare l’impatto immediato dell’uragano.
In Repubblica Dominicana, l’uragano ha provocato inondazioni e frane che hanno messo a rischio la vita di oltre 60.000 persone. L’UNICEF sta attuando una distribuzione di 1.000 kit igienici e sta collaborando con il governo per garantire che i servizi sanitari e nutrizionali raggiungano oltre 20.000 bambini e caregiver nelle aree più colpite.
Nel frattempo, a Cuba, l’UNICEF è attivamente coinvolto nel garantire accesso a servizi essenziali, ponendo particolare attenzione all’approvvigionamento di acqua potabile e alla sicurezza delle situazioni scolastiche. I bambini riceveranno aiuti fra cui 1.300 kit per l’igiene, kit ricreativi e materiale scolastico, oltre a teloni per i tetti e impianti di depurazione dell’acqua.
La situazione rimane critica, con molte comunità tagliate fuori e l’accesso seriamente compromesso a causa delle infrastrutture danneggiate. A seguito di questi eventi drammatici, l’UNICEF ha lanciato un appello per raccogliere 46,5 milioni di dollari per garantire interventi salvaspazio e immediati per oltre 380.000 bambini e le loro famiglie nella regione. La mobilitazione della comunità e la preparazione per future emergenze sono diventate cruciali in questo contesto altamente turbolento.