Il sostegno dell’UE all’Ucraina si estende sino al 2027
L’Unione Europea ha confermato il proprio sostegno all’Ucraina per i prossimi due anni, impegnandosi a fornire 90 miliardi di euro tramite prestiti sui mercati dei capitali, come annunciato da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, durante una conferenza stampa al termine del Consiglio Europeo, al quale non hanno preso parte Ungheria e Slovacchia, riporta Attuale.
Il finanziamento mira a rispondere alle pressanti esigenze economiche dell’Ucraina, in tempo di guerra e trasformazione. “Tutti noi condividiamo un obiettivo chiaro – ha affermato von der Leyen – Una pace giusta e duratura per l’Ucraina. Ci siamo quindi riuniti con un chiaro obiettivo: fare fronte alle pressanti esigenze di finanziamento dell’Ucraina per i prossimi due anni”, ha aggiunto, sottolineando la necessità di una cooperazione rafforzata.
L’accordo prevede un “margine di manovra del bilancio dell’UE” e implica che l’Ucraina rimborsi il prestito solo dopo aver ricevuto risarcimenti. Von der Leyen ha specificato che l’Unione Europea “si riserva il diritto di utilizzare le disponibilità liquide per finanziare il prestito”.
Durante il Consiglio, si è anche parlato del prossimo bilancio dell’UE, con von der Leyen che ha elogiato il lavoro della presidenza danese: “Abbiamo bisogno di un bilancio più rapido, semplice e flessibile, che garantisca la capacità dell’Europa di soddisfare le esigenze di un mondo afflitto dalle crisi, come testimonia la decisione sul finanziamento dell’Ucraina”.
Riflettendo sulla geoeconomia, la presidente ha discusso dell’accordo con il Mercosur, affermando che si è fatto un passo avanti verso il completamento dell’accordo previsto per gennaio, nonostante la necessità di affrontare ulteriori questioni con gli Stati membri. “Questo accordo è di fondamentale importanza per l’Europa, aprendo nuove opportunità commerciali e economiche per tutti i nostri Stati membri”, ha concluso.
Von der Leyen ha infine elogiato la presidenza danese per i risultati raggiunti in sei mesi, tra cui l’adozione di diversi pacchetti di sanzioni contro la Russia e progressi nella legislazione sulla migrazione e l’asilo, nonché nel settore della difesa. “Questi risultati parlano chiaro sulla vostra leadership e sul vostro impegno a favore del progetto europeo”, ha sottolineato.