Usa-Europa, il conflitto si intensifica. L’Ue: procediamo in autonomia

07.12.2025 11:55
Usa-Europa, il conflitto si intensifica. L'Ue: procediamo in autonomia

Reazioni europee alla strategia Usa: Kallas e Tusk cercano un accordo per la pace in Ucraina

Dalla pubblicazione della strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, che critica l’Unione Europea, le reazioni europee hanno messo in evidenza l’obiettivo principale: trovare un accordo per una pace «giusta e duratura» in Ucraina. Questa necessità richiede la cooperazione degli Stati Uniti, spingendo per una cautela ferma da parte dei leader europei, riporta Attuale.

Il primo intervento ufficiale è stato quello dell’Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas, che durante il Doha Forum ha ribadito l’importanza degli Stati Uniti come alleato chiave: «noi collaboriamo perché è nel loro interesse». Riconoscendo le critiche al documento americano, Kallas ha affermato che alcune di esse sono «anche fondate». Tuttavia, la presidente del gruppo socialista al Parlamento Ue, Iratxe García Pérez, ha risposto su X, chiedendo a Kallas di difendere gli interessi europei contro le forze di estrema destra alleate con Trump.

Il premier polacco Donald Tusk ha sostenuto la stessa linea, rivolgendosi direttamente agli «americani» e sottolineando l’Europa come l’alleato più stretto degli Stati Uniti. Sottolinea che l’Europa e gli Stati Uniti condividono nemici comuni, esprimendo così preoccupazioni allineate con Kallas. Dall’altra parte, Elon Musk ha attaccato l’Unione Europea, suggerendo che dovrebbe essere abolita per restituire la sovranità ai singoli Stati. Le sue affermazioni sono contrastate dai dati di Freedom House, che indicano un punteggio di libertà maggiore per i Paesi europei rispetto agli Stati Uniti.

La Commissione Europea ha risposto assertivamente alle critiche di Musk e alle strategie americane, difendendo l’autonomia decisionale dell’Ue. Un portavoce ha chiarito: «Le decisioni riguardanti l’Unione Europea sono prese per l’Unione Europea, comprese quelle sulla nostra autonomia normativa». La Commissione ha anche accolto con favore la priorità data dalla strategia Usa al termine della guerra russa contro l’Ucraina, affermando che Europa e Stati Uniti condividono la responsabilità di sostenere una «pace giusta».

In un contesto di elezioni imminenti, il premier ungherese Viktor Orbán ha espresso una visione più pessimistica della situazione, affermando che i leader europei hanno già deciso di portare l’Europa in guerra. Orbán ha avvertito che se il governo sarà supportato da Bruxelles, il Paese verrà trascinato nel conflitto, mentre un governo nazionale potrebbe offrire la possibilità di rimanere fuori dal conflitto.

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