In un post sui social, l’ex generale ha evidenziato la presunta ipocrisia delle opposizioni che, secondo lui, non sollevano polemiche sulla nomina della 23enne livornese Mia Diop come vicepresidente della Toscana, ma avevano creato un grande dibattito in passato riguardo alla direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, «perché bianca, bionda e di destra», riporta Attuale.
Roberto Vannacci, vicesegretario ed europarlamentare della Lega, ha criticato aspramente il presidente della Toscana, Eugenio Giani, per aver scelto Diop, sostenendo che le competenze non siano necessarie per raggiungere una posizione così alta in politica. Il suo commento si inserisce nel contesto del recente secondo mandato di Giani alle elezioni regionali. Secondo Vannacci, la nomina di Diop evidenzia l’ipocrisia delle opposizioni, che si erano scatenate contro Venezi al Teatro La Fenice, nuovamente ai fari della polemica.
Vannacci e l’ipocrisia della sinistra, da Diop a Venezi
«A sinistra zero polemiche per la nomina a vicepresidente della Toscana di Mia Diop, 23enne studentessa senegalese, senza alcuna esperienza», ha scritto Vannacci su Twitter. Secondo lui, per raggiungere i vertici delle regioni rosse sono necessari due prerequisiti: «La tessera Pd e la pelle nera». Al contrario, per Venezi, la cui nomina era stata contestata, non si applicano le stesse regole. «Venezi è di destra, bianca, bionda, cristiana… e pure competente», ha affermato Vannacci, sottolineando la disparità di trattamento.
Chi è e da dove arriva Mia Diop
La decisione di Giani di promuovere la 23enne livornese, figlia di padre senegalese e madre italiana, è stata motivata dalla stessa Diop: «Non è vero che i giovani devono aspettare il loro turno, come sostengono coloro che ci vorrebbero tenere lontani da tutto. La verità è che il turno non arriva mai, se non siamo noi a prendercelo». Entrata nel Partito Democratico nel 2019 durante gli studi in Scienze Politiche a Pisa, Diop ha inizialmente sostenuto la campagna elettorale per la candidatura a sindaco di Luca Salvetti, per poi occuparsi dell’organizzazione degli eventi di Elly Schlein in Toscana. La sua nomina rappresenta un importante passo nella sua carriera politica.