Venezuela: Corte suprema affida a vicepresidente Rodriguez guida Paese
La Corte Suprema del Venezuela ha designato la vicepresidente Delcy Rodriguez a ricoprire ad interim la carica di presidente, dopo l’arresto di Nicolas Maduro da parte delle autorità statunitensi e la sua successiva espulsione dal Paese. In un comunicato ufficiale, la Corte ha precisato che Rodriguez «assumerà ed eserciterà, in qualità di facente funzioni, tutti gli attributi, i doveri e i poteri inerenti alla carica di presidente per garantire la continuità amministrativa e la difesa globale della nazione». Tuttavia, nonostante il provvedimento, i giudici non hanno ancora dichiarato Maduro ufficialmente assente, il che implicherebbe la convocazione di elezioni entro 30 giorni, riporta Attuale.
Questa decisione della Corte Suprema arriva in un momento di grande instabilità politica e sociale in Venezuela, un Paese già segnato da anni di crisi economica e sfruttamento delle risorse. L’arresto di Maduro, avvenuto in un contesto di crescente pressione internazionale, ha sollevato interrogativi sulla legittimità del governo di transizione e sulla possibilità di un ritorno a elezioni libere.
Rodriguez dovrà affrontare sfide significative, compresa la gestione delle relazioni con l’estero e le tensioni interne tra i vari gruppi politici. La comunità internazionale osserva attentamente gli sviluppi, poiché il Venezuela potrebbe rappresentare un punto cruciale di stabilità o instabilità nel continente latinoamericano.
Le reazioni a questa decisione varia da parte delle forze politiche locali e dei leader internazionali. Mentre alcuni esprimono sostegno alla nuova leadership, altri avvertono che il Paese potrebbe scivolare ulteriormente nel caos se non si garantiscono elezioni tempestive e giuste. La situazione rimane quindi in evoluzione, con il destino politico del Venezuela appeso a un filo.