Vertice sulla sicurezza a Palazzo Chigi, Meloni invita le opposizioni a collaborare per una risoluzione unitaria

02.02.2026 15:25
Vertice sulla sicurezza a Palazzo Chigi, Meloni invita le opposizioni a collaborare per una risoluzione unitaria

Il governo italiano cerca supporto per una nuova legge sulla sicurezza dopo gli scontri a Torino

All’indomani degli scontri tra forze dell’ordine e antagonisti a Torino, il governo italiano rivolge un appello all’opposizione per collaborare nella redazione di una proposta di legge in tema di sicurezza, riporta Attuale. La premier Giorgia Meloni ha dichiarato il «pieno sostegno alle forze dell’ordine» e ha invitato il centrosinistra a lavorare insieme per una stretta collaborazione istituzionale. Meloni ha incaricato i capigruppo di maggioranza di proporre all’opposizione la presentazione di una risoluzione unitaria che potrebbe essere votata già questa settimana durante l’intervento del ministro Matteo Piantedosi.

Le novità a cui lavora il governo

L’appello della premier arriva mentre l’esecutivo è impegnato nella redazione di un nuovo provvedimento di legge. Secondo le indiscrezioni, le principali novità includeranno lo stop alla vendita dei coltelli ai minori e uno scudo penale per gli agenti. Il nuovo decreto Sicurezza sarà presentato nel Consiglio dei ministri previsto per mercoledì 4 febbraio, e il testo ha subito modifiche dopo i violenti scontri di Torino, in cui un agente è stato accerchiato e aggredito durante un corteo per il centro sociale Askatasuna. Martedì 3 febbraio, Piantedosi fornirà un resoconto in parlamento sugli eventi recenti.

Il vertice a Palazzo Chigi sulla sicurezza

Il tema della sicurezza è di massima importanza, tanto che la premier ha convocato un vertice a Palazzo Chigi oggi, lunedì 2 febbraio, per discutere le prossime mosse del governo in materia. All’incontro, come comunicato da Palazzo Chigi, hanno partecipato i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani (collegato da Palermo) e Matteo Salvini, insieme ai ministri Matteo Piantedosi (Interno), Guido Crosetto (Difesa) e Carlo Nordio (Giustizia), ai sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, oltre al capo della Polizia Vittorio Pisani, al comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo e al comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere