Via libera ai missili Tomahawk da Washington mentre la Russia concentra 170 mila soldati a Pokrovsk

01.11.2025 09:45
Via libera ai missili Tomahawk da Washington mentre la Russia concentra 170 mila soldati a Pokrovsk

Situazione Emergente in Ucraina: Nuove Forniture di Armi da Washington

Il Pentagono ha approvato la vendita di missili Tomahawk a Kiev, con la situazione a Pokrovsk che si fa sempre più complessa, riporta Attuale.

Washington ha dato il nulla osta alla vendita di missili da crociera BGM-109 Land Attack (Tlam), con una gittata di oltre 2.500 chilometri. Questa decisione è stata confermata dalla CNN, che ha citato tre funzionari americani ed europei, i quali hanno riferito che il dipartimento della Difesa ha ritenuto che l’approvvigionamento di munizioni statunitensi non ne risentirà. La decisione finale spetta ora al presidente statunitense, il quale potrebbe tornare sui suoi passi rispetto alle promesse fatte al suo omologo ucraino più di un mese fa, a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Mentre la Russia ha schierato circa 170 mila soldati nella regione orientale di Donetsk, mirando a conquistare Pokrovsk prima dell’arrivo dell’inverno dopo un assedio che dura da oltre un anno, il presidente ucraino ha smentito le affermazioni di Putin riguardo all’accerchiamento delle truppe ucraine. Inoltre, Kiev ha rifiutato la proposta di una micro tregua per consentire l’accesso ai giornalisti e ha fatto atterrare elicotteri e forze speciali dell’intelligence nella zona rivendicata da Mosca.

In un’ulteriore dimostrazione di forza, Vasyl Malyuk, capo dell’SBU, ha comunicato che un sistema di missili balistici ipersonici di medio raggio Oreshnik è stato distrutto sul territorio russo, a Kapustin Yar, dalle forze ucraine. Rimangono però sei missili Oreshnik, ciascuno con un raggio di volo di circa cinquemila chilometri.

Tuttavia, le tensioni tra Mosca e Washington continuano ad aumentare. Secondo Reuters, la Russia ha lanciato 23 missili da crociera 9M729 sull’Ucraina da agosto. Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ha confermato che si tratta della prima evidenza dell’uso di questo missile dall’inizio del conflitto nel 2022. Fonti militari hanno rivelato che un missile 9M729 lanciato il 5 ottobre ha coperto oltre 1.200 chilometri.

Infine, i rapporti tra Washington e Mosca non sembrano indirizzati verso un possibile dialogo. Secondo il Financial Times, gli Stati Uniti hanno annullato il vertice di Budapest tra il tycoon Trump e il presidente russo a causa delle “intransigenti richieste” della Russia. La decisione di Washington è stata seguita da una conversazione telefonica tesa tra il segretario di Stato Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, ma questa versione è stata smentita da Mosca, con il portavoce Dmitri Peskov che ha invitato a prendere in considerazione le comunicazioni ufficiali delle due parti.

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