Villa Pamphili: il mistero di Kaufmann in una spy story internazionale

22.06.2025 02:05
Villa Pamphili: il mistero di Kaufmann in una spy story internazionale

Il mistero di Francis Kaufmann: un caso da romanzo noir

Roma, 22 giugno 2025 – Il talento di Mr. Ripley consiste nel convincere gli altri di essere ciò che non è. Questa descrizione si adatta perfettamente a Francis Kaufmann, noto anche come Rexal Ford, Matteo Capozzi e altri nomi ancora. La figura di questo killer di Villa Pamphili sembra prendere vita dalle pagine di Patricia Highsmith, rappresentando un brodino del suo_Pirlie_, un maestro della frode e dell’omicidio che sfugge alla giustizia. “Garbato, gradevole e completamente amorale” è come lo definisce la Highsmith, acclamata scrittrice di noir statunitense. Kaufmann è quindi un moderno Ripley, un uomo che, pur diventando molto più audace del personaggio letterario, si muove tra Stati Uniti e Italia per recuperare un milione di dollari, prima di uccidere la sua vittima e appropriarsi della sua eredità, riporta Attuale.

Se nel romanzo di Highsmith si svela gran parte della personalità di Ripley, nel caso di Kaufmann – attualmente in attesa di estradizione dalle carceri greche – l’enigma rimane ben più fitto. Potrebbe essere dunque un personaggio di Highsmith, ma con un tocco di Robert Ludlum, un maestro delle spy story internazionali capace di ingarbugliare le trame in un modo tale da confondere il lettore. Ma chi è realmente questo Kaufmann?

Questo californiano di quarant’anni vive una vita agiata grazie a tre carte di credito, alimentate da ingenti accrediti mensili dai genitori. Un’esistenza serena che però provoca in lui un certo malessere, sfociando in arresti per ubriachezza negli Stati Uniti. Un alcolizzato? Forse, ma sicuramente è un birichino molto fortunato che si trova in Russia, Nuova Zelanda, Islanda e infine a Malta, dove si finge un regista-produttore e incontra la sua vittima, inizialmente identificata come Stella, una giovane donna dell’Est. È solo dopo che la madre la riconosce da un tatuaggio, rivelando che il corpo ritrovato a Villa Pamphili appartiene a Anastasia Trofimova, una giovane di origini siberiane, a Malta per studiare inglese.

Durante il suo soggiorno maltese, troverà Francis Kaufmann, forse identificato come Rexal Ford, il quale riesce a ottenere oltre 800mila euro in finanziamenti dal ministero della Cultura italiano per un film mai realizzato. Chi lo ha introdotto in questo mondo affascinante e misterioso? Questa è una delle tante domande senza risposta.

Il 14 giugno 2024 segna la nascita della piccola Andromeda e, poco dopo, la coppia decide di recarsi in Italia. Per quale motivo? Non si sa, è una ruota della fortuna nella vita di Kaufmann che si ferma sulla casella Roma. Fin dall’arrivo, tuttavia, ci sono incongruenze. Giungono in Sicilia con un catamarano, evidentemente per evitare i controlli, e successivamente si dirigono verso Roma. La polizia tenta di controllarli ripetutamente, ma senza successo. Kaufmann fa shopping sotto falsa identità e si crea una nuova vita, utilizzando un nome falso italiano, Matteo Capozzi, per attivare una SIM telefonica, pur avendo già due carte precedenti. Chi gli offre ospitalità a Roma è un’altra incognita.

La conclusione di questa storia è tragica e drammatica: Anastasia viene trovata morta a Villa Pamphili, soffocata con un cuscino, e la piccola Andromeda strangolata a mani nude. Un gesto orribile e senza alcuna pietà, mentre Kaufmann riesce a fuggire in Grecia, proprio come il suo omonimo letterario.

“Tom è un mistero”, si dice nel libro. Sì, ma che tipo di mistero è Francis Kaufmann? Secondo la polizia, è un assassino. Tuttavia, è inquietante pensare che sia solo questo? Ludlum potrebbe non essere d’accordo. Quanti strati si nascondono dietro questa storia?

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere