Vincenzo De Luca critica la candidatura di Roberto Fico alle regionali in Campania: «Politica senza dignità»

08.09.2025 15:45
Vincenzo De Luca critica la candidatura di Roberto Fico alle regionali in Campania: «Politica senza dignità»

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha espresso forti critiche sulla recentissima candidatura di Roberto Fico alle elezioni regionali, definendo la scelta del centro-sinistra come una manifestazione di «politica senza dignità». Nella sua apparizione su L’Aria che Tira su La7, De Luca ha enfatizzato il suo disaccordo con la strategia elettorale attuata dal centrosinistra, ritenendo che si dovesse iniziare prima con la discussione sui programmi e solo successivamente sui candidati, riporta Attuale.

Le critiche di De Luca

Secondo De Luca, la candidatura di Fico rappresenta un errore strategico da parte del centro-sinistra. Al momento, la data delle votazioni non è ancora stata comunicata, ma De Luca, non potendo essere rieletto dopo due mandati, ha commentato con sarcasmo la scelta di affidare la leadership del Pd in Campania a un esponente del Movimento 5 Stelle. «Se il buongiorno si vede dal mattino, allora buonanotte – ha dichiarato – Non ho capito chi è l’ufficiale che ha celebrato».

Una strategia sbagliata

De Luca ha quindi continuato a criticare la strategia elettorale, affermando che si sta dando un’immagine di politica priva di dignità. «Non è tollerabile, almeno per quel poco che mi riguarda, lo ripeto io, mi limito ad esprimere la mia opinione. Molto sommessamente».

«Fico non sa che abbiamo fatto le politiche sociali più avanzate d’Italia»

Il governatore ha colto l’occasione per rimarcare i successi ottenuti nella sua gestione, sottolineando che la Campania è stata l’unica regione a raddoppiare le pensioni minime e a garantire il trasporto scolastico gratuito fino a 26 anni. Ha inoltre menzionato l’assistenza psicologica e i contributi per le famiglie per i nascituri, evidenziando la sua opposizione a pratiche clientelari.

In un’ulteriore riflessione, De Luca ha parlato anche della candidatura del figlio Pietro come segretario del Pd campano, difendendo il suo diritto di partecipare alla politica. «C’è una Costituzione che garantisce che ogni cittadino deve essere valutato per quello che è, e valutare un politico per il solo fatto di essere figlio di un politico è un modo ipocrita e volgare», ha concluso, criticando le disparità che si riscontrano in Italia rispetto ad altri paesi.

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