Violenza domestica in Italia: brutali aggressioni durante le festività natalizie
Il giorno di Santo Stefano, a Sant’Antonio Abate (Napoli), un uomo di 66 anni ha aggredito la moglie di 61 anni con una violenza inaudita, colpendola con un ferro da stiro e successivamente con un mestolo, per poi sbatterle il volto contro il frigorifero. La scena, descritta dai carabinieri, rivela un clima familiare devastato: «L’albero di Natale è a terra, piatti e bottiglie sono sparsi sul pavimento della cucina, il sangue è ovunque», riporta Attuale.
La donna, già vittima di pregressi maltrattamenti da parte del marito, ha riportato fratture costali, sia composte che scomposte. Le forze dell’ordine hanno arrestato l’aggressore per maltrattamenti in famiglia. Non è un caso isolato: sempre tra Natale e Santo Stefano, altre due donne in Italia hanno subito attacchi mortali da parte dei loro partner. In Campania, un caso segue la tragica morte di Anna Tagliaferri a Cava de’ Tirreni, il cui aggressore si è suicidato, mentre a Milano un’altra donna ha rischiato la vita.
Nel quartiere di Ponticelli, Napoli, il giorno di Natale, una giovane donna di 25 anni è sfuggita per un soffio a un tentativo di omicidio: il suo ex compagno di 32 anni ha sparato due colpi contro la sua auto. L’uomo, già denunciato per atti persecutori e con un divieto di avvicinamento, ha ignorato completamente le restrizioni legali. Questo ennesimo episodio solleva interrogativi sull’efficacia delle misure protettive per le vittime di violenza domestica.
A settecento chilometri più a nord, a Milano, la situazione è altrettanto allarmante. Una badante peruviana è stata aggredita dal suo ex compagno, un ventenne con precedenti per maltrattamenti in famiglia. L’uomo l’ha minacciata con un coltello, le ha portato via il telefono e ha abusato di lei. Non ha chiesto aiuto per paura di perdere il lavoro. Solo dopo essersi liberata, ha attivato l’allerta. L’aggressore, già condannato a due anni di carcere con pena sospesa, è stato nuovamente arrestato.
Questi incidenti evidenziano un trend preoccupante in Italia, dove il numero di violenze domestiche sembra aumentare, anche durante le festività che dovrebbero essere dedicate alla gioia e alla famiglia. Il governo e le istituzioni dovranno affrontare con urgenza questo grave problema sociale, garantendo maggiore protezione e supporto alle vittime.