Von der Leyen: il prestito all’Ucraina è una proposta valida durante il Consiglio Nordico a Stoccolma

28.10.2025 19:15
Von der Leyen: il prestito all'Ucraina è una proposta valida durante il Consiglio Nordico a Stoccolma

Supporto finanziario per l’Ucraina: le proposte nordiche al Consiglio europeo

Dalla riunione del Consiglio Nordico svoltasi a Stoccolma, emerge con forza l’appoggio dei Paesi nordici alla proposta della Commissione europea di finanziare l’Ucraina con un prestito di riparazione di 140 miliardi di euro, da finanziare attraverso gli asset congelati della Banca centrale russa, riporta Attuale.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha sottolineato la validità giuridica della proposta, evidenziando l’urgenza di affrontare le questioni tecniche ancora aperte. “Adesso, il Consiglio europeo ha chiesto possibili opzioni per le questioni tecniche che abbiamo in sospeso, quindi le presenteremo”, ha affermato.

In particolare, il primo ministro belga De Wever ha espresso preoccupazioni riguardo a questioni tecnico-giuridiche emerse nel summit UE del 23 ottobre, un monito condiviso da altri leader europei. De Wever ha anche suggerito un’alternativa per il debito, auspicando di ricorrere a debito comune invece degli asset russi congelati.

La premier danese Mette Frederikson, presidente di turno dell’UE, ha enfatizzato che “non c’è alternativa al prestito di riparazione”, affermando che è necessario giungere a una conclusione nel prossimo incontro di dicembre. Questo appello è stato ribadito anche dal primo ministro svedese Ulf Kristersson, che ha assicurato l’impegno del gruppo a prendere una decisione definitiva al Consiglio europeo di dicembre. Il premier finlandese Petteri Orpo ha espresso ottimismo riguardo all’esito delle trattative.

Tuttavia, permangono delle incognite, in particolare il comportamento dell’Ungheria, che ha rifiutato di sottoscrivere la parte delle conclusioni del Consiglio europeo dedicata al supporto per l’Ucraina. Mentre l’Unione Europea continua a muoversi con un gruppo di Ventisei Paesi, crescono i timori che i leader cecho e slovacco possano unirsi alla posizione di Orbán.

Secondo dati recenti del Fondo monetario internazionale, l’Ucraina avrà bisogno di 55 miliardi di euro per il biennio 2026-2027, mentre il programma attuale da 15,5 miliardi di dollari con il FMI è previsto scadere nel 2027. Con oltre il 60% del bilancio ucraino dedicato agli sforzi bellici contro la Russia, il supporto finanziario da parte degli alleati occidentali risulta cruciale.

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