Workshop Internazionale per Potenziare la Cooperazione tra Università del Salento e Università dei Balcani Occidentali
Mercoledì 25 febbraio, si svolgerà il workshop internazionale intitolato “Strengthening Cooperation between the University of Salento and Western Balkans Universities“, organizzato dall’Università del Salento, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione, le attività di networking e avviare nuove collaborazioni scientifiche e accademiche con le università dell’area balcanica, riporta Attuale.
L’incontro, che avrà luogo nell’Auditorium del Museo “Sigismondo Castromediano” a partire dalle ore 10.00, vedrà la partecipazione di dieci università provenienti da Albania, Kosovo e Serbia. Le professoresse Valentina Ndou e Manuela De Giorgi accoglieranno i partecipanti, evidenziando il profilo istituzionale dell’evento e la volontà condivisa di promuovere la cooperazione accademica.
Dopo i saluti istituzionali della rettrice Maria Antonietta Aiello e del direttore del Museo, Luigi De Luca, il workshop entrerà nel vivo con una sessione dedicata ai nove Dipartimenti dell’Ateneo salentino, che presenteranno le loro strategie di internazionalizzazione, aree prioritarie di ricerca e collaborazioni attive con i partner dei Balcani Occidentali. Le università balcaniche parteciperanno a loro volta, illustrando le proprie strategie e favorendo l’emergere di nuove opportunità di cooperazione.
Secondo l’Università del Salento, l’iniziativa rappresenta un momento cruciale per creare reti di cooperazione scientifica e sviluppare progetti congiunti, contribuendo così a rafforzare la dimensione internazionale dell’ateneo. Al termine dei lavori, è prevista una visita istituzionale nella città di Brindisi e un incontro con il sindaco, Giuseppe Marchionna, facilitato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione.
Il workshop segna un passo importante nell’impegno strategico dell’Università del Salento verso l’internazionalizzazione e il consolidamento delle relazioni accademiche nell’area euro-mediterranea e balcanica, sottolineando il ruolo del territorio come ponte tra Italia e Sud-Est Europa. “Questo workshop rappresenta un momento strategico per rafforzare le sinergie scientifiche e accademiche con le università dei Balcani Occidentali”, ha affermato la professoressa Ndou. “Crediamo nel valore della cooperazione internazionale come leva per promuovere ricerca di qualità e innovazione. Vogliamo utilizzare questo incontro come punto di partenza per sviluppare progettualità condivise e favorire la mobilità di docenti e ricercatori.”
La delegata alla Proiezione internazionale, De Giorgi, ha aggiunto: “L’internazionalizzazione è fondamentale nella missione del nostro Ateneo. Con iniziative come questa, puntiamo a consolidare relazioni strutturate e durature con i partner accademici dei Balcani Occidentali, promuovendo uno scambio basato su reciprocità e qualità scientifica. L’Università del Salento, per posizione e vocazione, può fungere da ponte tra Italia e Sud-Est Europa. Questo workshop rappresenta un investimento nel futuro delle nostre comunità accademiche e dei territori che rappresentiamo.”