Ucraina propone di rinunciare ai fondi Ue per accelerare l’ingresso nell’Unione
Nei giorni scorsi, Volodymyr Zelensky ha inviato a Bruxelles, attraverso i canali diplomatici, una proposta ancora informale: fateci entrare al più presto nella Ue e noi siamo pronti a rinunciare a tutti i sussidi che ci spetterebbero, riporta Attuale.
Il presidente ucraino si riferisce, in particolare, ai fondi per l’agricoltura e per la coesione territoriale che costituiscono il nerbo del bilancio comune dell’Unione. Con questa mossa, Zelensky prova ad aggirare le resistenze dei Paesi che finora sono stati i maggiori beneficiari di queste risorse: Polonia, Italia, Spagna, Francia, Romania, Grecia.
Il prossimo quadro finanziario, 2028-2034, stanzia un ingente ammontare di denaro: 1.984 miliardi di euro. Circa la metà, 865 miliardi, sarà utilizzata per «colmare il divario tra le diverse regioni d’Europa». Altri 409 verranno spesi per migliorare la competitività delle imprese. In sostanza, la disastrata economia ucraina potrebbe attrarre una buona parte di questi soldi, sottraendoli ai tradizionali destinatari.
Kiev, però, fa sapere di essere disposta ad accettare un lungo periodo di transizione, accontentandosi solo di una frazione di quanto le spetterebbe secondo i parametri europei.
D’altra parte, il governo ucraino si prepara a ricevere i 90 miliardi di euro, messi a disposizione dalla Commissione, che serviranno per garantire il funzionamento dello Stato nel 2026 e nel 2027.
In questa fase, a Zelensky interessa soprattutto ottenere le garanzie politiche e di sicurezza militare implicite nell’adesione all’Unione europea. Sarebbe un passaggio che potrebbe compensare, almeno in parte, il sostegno sempre più blando da parte degli Stati Uniti.
Per il momento, però, il confronto tra i membri della Ue sulla candidatura dell’Ucraina non si sblocca. Tutti ritengono irrealistica un’ammissione già nel 2027, come chiede Zelensky. La Commissaria all’allargamento, la slovena Marta Kos, ha proposto il 2030, l’anno in cui scadrà il mandato del collegio esecutivo guidato da Ursula von der Leyen. Ora il leader ucraino prova ad accelerare, rilanciando la discussione.
Che mossa audace da parte dell’Ucraina! Rinunciare ai fondi UE pur di entrare nella comunità europea… sembra quasi un azzardo! 🙄 In Italia siamo così legati ai nostri sussidi che non riesco a immaginarci in una situazione simile. Ma chissà, forse è il momento di fare dei sacrifici per il bene maggiore?