Sinner: “Voglio dimostrare di aver superato la finale del Roland Garros”

01.07.2025 19:35

Jannik Sinner non ha mai subito una sconfitta nei derby del circuito maggiore e al primo turno di Wimbledon ha proseguito la sua striscia vittoriosa, portandosi sul 15-0. L’ultima vittima del numero uno al mondo è stato Luca Nardi, che ha dato del filo da torcere all’altoatesino solo nel primo set. Dopo aver ingranato la marcia, Sinner ha ottenuto il passaggio al secondo turno dei Championships, riporta Attuale.

Sinner: “Voglio dimostrare a me stesso di aver superato la finale del Roland Garros”

“I primi turni sono sempre impegnativi”. È con queste parole che Sinner ha commentato il suo ultimo match in conferenza stampa, esprimendo soddisfazione per come ha chiuso l’incontro. “Non è stato un sorteggio favorevole per il tennis italiano, ma lo conosco abbastanza bene e ho cercato di mantenere l’amicizia a distanza per un paio d’ore. È andata bene”, ha aggiunto durante le dichiarazioni raccolte da Eurosport.

“Per quanto riguarda il servizio, si lavora come in ogni aspetto del gioco. Tuttavia, è anche una questione mentale. Non tutte le palle devono essere colpite con forza; puoi sperimentare con rotazioni e ritmo. Il servizio è cruciale per il mio gioco poiché, quando serve bene, mi sento più sicuro anche in risposta. Stiamo lavorando tanto su questo. Nelle ultime due settimane ci siamo concentrati notevolmente. Oggi ho avuto una buona prestazione al servizio. Le prime due ore di gioco, con il sole che batteva in faccia, non erano semplici; era necessario adattare il lancio della palla. Credo che stiamo migliorando in questo aspetto. Riguardo ai punti deboli? Beh, è una questione di opinioni. Oggi potrebbe essere il servizio, domani la risposta. Sicuramente, mi piacerebbe avere una percentuale di successo del 75% nel servizio, sarebbe fantastico… ma non funziona in questo modo.”

La finale del Roland Garros non occupa più la mente di Sinner, dato che un tennista deve essere in grado di abbandonare il passato e guardare avanti. Il suo unico obiettivo ora è mettere a segno una prestazione eccellente a Wimbledon, tentando di conquistare il quarto Slam della sua carriera.

“Non ci penso. In un torneo dello Slam ci si concentra unicamente su quello che si sta facendo. Siamo a Wimbledon. A volte questi pensieri tornano, ma è normale; non lascio che mi disturbino. Desidero dimostrare a me stesso di aver superato quell’esperienza. È stata una partita splendida, sia da parte mia che dell’avversario. Sono una persona che guarda sempre al futuro e lavora sodo. In effetti, questa esperienza mi ha spinto a lavorare ancora di più”.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere