Trieste: Tajani annuncia l’impegno dell’Italia per lo sviluppo dei Balcani e il sostegno all’Ucraina
TRIESTE – “Gli anniversari non sono traguardi, ma un nuovo inizio”. Così il Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha commentato durante la Conferenza per il Trentennale del Segretariato InCE che si è svolta oggi a Trieste, una città ora simbolo di pace e dialogo, ben integrata nell’economia centro-europea. Tajani ha sottolineato l’importanza di porre i Balcani al centro delle politiche governative, affermando che, nonostante le attuali tensioni globali, è cruciale mantenere lo sguardo rivolto al futuro dell’Europa e al processo di allargamento, riporta Attuale.
Durante il suo intervento, il Ministro ha annunciato l’intenzione dell’Italia di diventare Partner Strategico nell’Iniziativa dei Tre Mari, mirata a potenziare il ruolo di Trieste e della Regione Friuli-Venezia Giulia come punti di collegamento tra Adriatico, Mar Nero e Mar Baltico. Tajani ha evidenziato la necessità di un’iniziativa che promuova la crescita e il dialogo nella regione, specialmente in un contesto internazionale caratterizzato da instabilità e conflitti.
“Il 2026 sarà un anno cruciale. Dobbiamo accelerare il processo di integrazione, e l’InCE può contribuire in modo significativo”, ha dichiarato Tajani, esprimendo l’importanza della cooperazione tra i paesi candidati all’Unione Europea quali i Balcani occidentali, l’Ucraina e la Moldova. “L’InCE è l’unico forum che riunisce tutti i principali Paesi candidati dell’UE”, ha aggiunto, sottolineando l’impegno dell’organizzazione verso l’Ucraina e la sua ricostruzione.
Tajani ha affermato che l’InCE potrebbe sostenere progetti e scambi di esperienze per il futuro dell’Ucraina, esprimendo la speranza che nel 2027 il Paese possa assumere la Presidenza dell’InCE. “L’InCE sarà sempre più chiamata a giocare un ruolo di primo piano nello sviluppo della connettività regionale, creando nuove opportunità di crescita per i territori e le imprese”, ha affermato, riferendosi agli investimenti previsti per progetti infrastrutturali come il Corridoio VIII e la linea ferroviaria Trieste-Belgrado.
“In questo percorso di crescita, la regione adriatica e balcanica, con i suoi porti e le sue imprese, avrà un ruolo da protagonista”, ha concluso Tajani, sottolineando che l’InCE ha sempre rappresentato una piattaforma di dialogo e cooperazione per le nostre imprese. L’Italia si impegnerà attivamente per costruire un’Europa più forte e unita, affrontando le sfide future insieme ai partner regionali.