Italia assume la Presidenza del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico
Nel corso della 69ª sessione del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS), aperta ieri, 10 giugno, a Vienna, l’Italia ha assunto la Presidenza per il biennio 2026-2027. Teodoro Valente, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), è stato eletto a guidare il Comitato, riporta Attuale.
Istituito nel 1959 e composto attualmente da 110 Stati membri, il COPUOS funge da principale forum multilaterale per la promozione della cooperazione internazionale e dell’utilizzo pacifico dello spazio. Questo incarico conferma il crescente ruolo dell’Italia nel settore spaziale, evidenziato nella nota della Farnesina.
La nomina di Valente porta a tre il numero delle presidenze italiane in organismi internazionali chiave nel comparto, accanto a quelle del Consiglio ministeriale dell’ESA e dell’International Astronautical Federation (IAF).
Durante il suo mandato, l’Italia intende adottare un approccio multilaterale inclusivo, affrontando sfide cruciali nel settore spaziale. I temi principali includeranno l’esplorazione lunare, la gestione del traffico satellitare e dei detriti spaziali, l’accesso allo spazio e questioni di diritto internazionale, nonché sviluppi tecnologici che potrebbero generare nuove opportunità economiche e industriali. Tale impegno avverrà in stretta collaborazione con l’ASI, il Comitato Interministeriale per le Politiche Spaziali (COMINT) e il settore privato.