Mobilità internazionale: ricercatori kenyoti in Italia grazie a un progetto del MUR

04.08.2026 03:25
Mobilità internazionale: ricercatori kenyoti in Italia grazie a un progetto del MUR

Italia promuove iniziativa di mobilità per ricercatori kenyoti

La Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha annunciato un’iniziativa nazionale di mobilità internazionale per ricercatori di nazionalità kenyota, finanziata con 500.000 euro. Questo programma consentirà ai partecipanti di svolgere attività di ricerca presso infrastrutture di eccellenza in Italia, coinvolgendo 13 enti e istituzioni della ricerca italiana, con un totale di 19 progetti e 48 slot trimestrali di mobilità, riporta Attuale.

L’iniziativa, spiegano dal Ministero, punta a valorizzare gli investimenti del PNRR e si allinea con il Piano Mattei per l’Africa, promuovendo pratiche di cooperazione bilaterale tra Italia e Kenya nei settori dell’istruzione superiore, della ricerca e dell’innovazione. Nel contesto del programma, il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST ospiterà ricercatori kenyoti presso diversi istituti, tra cui l’Università degli Studi di Bergamo, l’Università degli Studi di Brescia, l’Università degli Studi di Napoli Federico II e il CNR.

Le aree di ricerca si concentreranno su temi di mobilità sostenibile, tra cui mobilità elettrica, infrastrutture di ricarica, e tecnologie per smart cities e strade intelligenti. I progetti mirano a facilitare la collaborazione tra ricercatori italiani e kenyoti, potenziando scambi di competenze e risultati scientifici.

I ricercatori selezionati, secondo quanto comunicato dal MUR, avranno l’opportunità di lavorare in laboratori italiani di alta qualità, contribuendo così a instaurare relazioni durature tra le istituzioni dei due paesi. Inoltre, il progetto stabilisce un modello per future collaborazioni scientifiche con il Kenya e con altri stati africani.

“Le infrastrutture di ricerca devono attrarre talenti e generare collaborazioni – ha affermato Gianmarco Montanari, Direttore Generale di MOST. È significativo che le competenze sviluppate attraverso il PNRR possano ora agevolare la cooperazione tra Italia e Kenya. Ringraziamo il MUR per questa iniziativa e siamo pronti ad accogliere i ricercatori coinvolti,” ha concluso Montanari.

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