Tajani e Foti lanciano la presidenza italiana della strategia UE per la regione adriatico-ionica

29.07.2026 00:45
Tajani e Foti lanciano la presidenza italiana della strategia UE per la regione adriatico-ionica

Lancio della Presidenza italiana della Strategia UE per la Regione Adriatico-Ionica

ROMA – Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, insieme al Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, ha inaugurato oggi l’evento di lancio della Presidenza italiana della Strategia UE per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) presso la sede di Unioncamere. Questo incontro segna l’inizio ufficiale dell’anno di Presidenza italiana della Strategia, che si estende dal 1° giugno 2026 al 30 maggio 2027, con un focus sul rilancio della cooperazione regionale, il rafforzamento della connettività infrastrutturale, lo sviluppo della blue economy e il sostegno all’integrazione europea dei Balcani Occidentali, riporta Attuale.

Il ruolo dell’EUSAIR diventa sempre più cruciale in un contesto geopolitico in evoluzione e nei processi di allargamento dell’Unione Europea, come evidenziato dal Ministro Foti, che ha sottolineato l’importanza dell’adesione dei Paesi dei Balcani occidentali come priorità strategica. Ha inoltre affermato che gli Stati che hanno investito notevolmente nel processo di integrazione europea meritano di vedere riconosciuto il loro impegno. I temi affrontati includono il “Diritto a restare”, l’emergenza climatica, la tutela dello Stato di diritto e le sfide demografiche.

In chiusura, il Ministro Foti ha messo in risalto la rivoluzione digitale, la transizione energetica e il potenziamento delle infrastrutture di trasporto come principali fattori strategici per il futuro dell’area adriatico-ionica. Ha ribadito l’importanza di questa regione nelle prospettive di sviluppo e cooperazione dell’Unione Europea.

Il Ministro Tajani ha poi confermato la priorità della riunificazione dei Balcani occidentali all’interno della famiglia europea, sottolineando l’importante ruolo di EUSAIR in questo processo, in sinergia con le iniziative intraprese dall’Italia in forum quali l’Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI) e l’Iniziativa Centro-Europea (InCE).

Ha anche confermato il sostegno a progetti come IMEC, il Corridoio VIII, il Corridoio X e la linea ferroviaria Trieste-Lubiana-Zagabria-Belgrado, tutte iniziative fondamentali per diversificare le rotte commerciali e integrare i mercati energetici. Il rilancio della cooperazione portuale nell’Alto Adriatico — coinvolgendo Trieste, Capodistria e Fiume — rimane al centro dell’agenda della presidenza italiana.

L’EUSAIR, lanciata dall’Unione Europea nel 2014, è una delle quattro strategie macroregionali dell’UE, insieme a quelle per le Alpi, il Danubio e il Mar Baltico. Queste strategie mirano a gestire in modo coordinato i finanziamenti e le risorse disponibili per incentivare uno sviluppo sostenibile delle aree coinvolte.

Il dibattito, moderato da Annamaria Esposito, Vicecaporedattore Esteri di Rai News 24, ha visto l’intervento del Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea e Commissario per la politica regionale e di coesione, Raffaele Fitto, e del Segretario Generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli, oltre ai contributi delle principali Regioni che supportano la Strategia EUSAIR (Friuli Venezia Giulia, Marche) e dei Paesi membri della Strategia (Slovenia, Croazia, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Albania, Grecia e San Marino).

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