Regno Unito, Andrew Burnham nominato premier: dialogo con Trump e nomine nel governo

21.07.2026 23:15
Regno Unito, Andrew Burnham nominato premier: dialogo con Trump e nomine nel governo

Il nuovo governo britannico: Burnham presenta la sua squadra e le priorità

DAL NOSTRO INVIATO LONDRA – Il neopremier britannico, Andy Burnham, ha esordito ieri con un discorso di quattro minuti, ribadendo l’intenzione di costruire un nuovo modello politico ed economico. Burnham ha promesso che il Regno Unito ritroverà stabilità e ha annunciato un impegno immediato per affrontare il problema dei senza tetto, riportando dunque il focus sulle emergenze sociali, riporta Attuale.

Un’importante nomina è stata quella di John Healey come nuovo Cancelliere dello Scacchiere. Healey, già ministro della Difesa nel governo di Keir Starmer, torna in campo dopo le sue dimissioni nel giugno 2026, per posizionare l’economia del paese in direzione di un “epocale cambiamento”. Il nuovo Cancelliere avrà il compito di ridurre il costo della vita, incrementare la costruzione di abitazioni e garantire maggiori aiuti agli studenti, in un contesto di spesa pubblica crescente e necessari investimenti, tutto mantenendo gli impegni di difesa con la Nato e gli alleati internazionali.

Nella sua prima telefonata da premier, Burnham ha contattato Donald Trump, condividendo le sue intenzioni di riprendere le trivellazioni petrolifere nel Mare del Nord. Healey dovrà quindi operare in un contesto finanziario difficile, dove gli interessi sul debito pubblico assorbono già 110 miliardi di sterline all’anno.

Ed Miliband, 56 anni, noto esponente del laburismo britannico, è stato nominato ministro degli Esteri. Miliband sarà cruciale nella gestione della coalizione di sostegno alla resistenza ucraina, assicurando continuità alla politica estera del Regno Unito. Dopo il colloquio con Trump, Burnham ha contattato anche Volodymyr Zelensky per rassicurarlo sulle politiche del nuovo governo, sottolineando l’impegno a mantenere le posizioni precedenti di Boris Johnson e Keir Starmer. Ulteriori sviluppi includono un accordo per fissare quanto prima un vertice tra Regno Unito e Unione Europea, il quale era stato rinviato dopo le dimissioni di Starmer.

Burnham ha preso le redini in un clima di entusiasmo, ma ha anche condiviso una nota personale di malinconia, parlando della malattia del padre, affetto da Alzheimer, esprimendo il rammarico che non possa rendersi conto della sua nuova posizione di leadership.

Articolo in aggiornamento…

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