Kazakistan e Repubblica Ceca ampliano la cooperazione contro le minacce transnazionali

03.08.2026 19:50
Kazakistan e Repubblica Ceca ampliano la cooperazione contro le minacce transnazionali
Kazakistan e Repubblica Ceca ampliano la cooperazione contro le minacce transnazionali

Il Kazakistan e la Repubblica Ceca intendono ampliare la cooperazione nel settore della sicurezza e della giustizia. Il tema è stato discusso il 31 luglio 2026 a Praga durante l’incontro tra l’ambasciatore kazako Kairat Abdrakhmanov e il ministro dell’Interno ceco Lubomír Metnar. Al centro del colloquio sono state le attività contro la criminalità organizzata, il traffico di droga, la tratta di esseri umani, l’immigrazione illegale, la criminalità informatica e altre minacce transnazionali.

Il confronto tra Astana e Praga

Secondo la nota pubblicata dal ministero degli Esteri del Kazakistan, l’ambasciatore ha illustrato al ministro ceco l’attuazione, su iniziativa del presidente Kassym-Jomart Tokayev, del principio “Legge e ordine”, presentato dalle autorità kazake come base per la costruzione di un “Kazakistan giusto”. Abdrakhmanov ha inoltre riferito sulle riforme statali rivolte a rafforzare lo Stato di diritto, migliorare l’efficienza dell’amministrazione pubblica e aumentare la trasparenza e la responsabilità delle strutture statali nei confronti della società.

Particolare attenzione è stata dedicata alle prossime elezioni dei deputati del Kurultai, che dovrebbero svolgersi sulla base della nuova Costituzione del Kazakistan. La consultazione è stata inserita nel quadro delle riforme istituzionali presentate da Astana durante l’incontro con il governo ceco.

Il colloquio si è svolto anche nel solco degli accordi raggiunti durante la visita ufficiale del primo ministro ceco Andrej Babiš ad Astana, nell’aprile di quest’anno. In quella cornice, le parti hanno segnalato l’avvio del lavoro sulla liberalizzazione del regime dei visti per i cittadini kazaki, nell’ambito del partenariato con l’Unione europea. La nota non indica che un regime di esenzione sia già entrato in vigore.

Criminalità, patrimoni e cooperazione operativa

La discussione sulla sicurezza ha riguardato anche il recupero dei beni trasferiti illegalmente all’estero e il rafforzamento dell’assistenza giudiziaria internazionale nei procedimenti penali. Kazakistan e Repubblica Ceca hanno esaminato inoltre la possibilità di scambiare esperienze nel campo delle indagini finanziarie, della lotta alla corruzione e del contrasto al riciclaggio dei proventi di attività criminali.

Le autorità hanno confermato l’interesse a sviluppare contatti diretti tra gli organismi di polizia e le altre strutture di law enforcement dei due Paesi. Tra gli strumenti indicati figurano consultazioni tra esperti, attività formative congiunte, scambi di esperienze e cooperazione attraverso l’Interpol e altri meccanismi internazionali.

Metnar ha espresso interesse per le riforme politiche e istituzionali in corso in Kazakistan e ha confermato la disponibilità a proseguire la cooperazione pratica tra i rispettivi ministeri dell’Interno. L’incontro non ha prodotto, secondo le informazioni diffuse, un nuovo accordo operativo con scadenze o impegni finanziari specifici.

La politica estera di Astana

Il rafforzamento del dialogo con Praga si inserisce nella più ampia politica kazaka di diversificazione dei partner internazionali. Astana affianca alle riforme interne l’approfondimento dei rapporti con l’Unione europea, lo sviluppo dei collegamenti con le strutture di sicurezza europee e l’ampliamento delle relazioni economiche e istituzionali con gli Stati occidentali.

Nel materiale diffuso sul colloquio, questa linea viene descritta come parte di un progressivo tentativo di ridurre la dipendenza dalla Russia. Il Kazakistan continua tuttavia a mantenere con Mosca rapporti definiti pragmatici, con attenzione alla tutela degli interessi nazionali e alla gestione dei rischi connessi al regime di sanzioni adottato nei confronti della Federazione Russa.

La cooperazione con la Repubblica Ceca riguarda quindi un insieme di dossier che va dalla sicurezza interna alla mobilità dei cittadini, passando per la giustizia penale, la lotta ai flussi finanziari illeciti e i contatti tra istituzioni. I ministeri dell’Interno dei due Paesi hanno indicato la volontà di proseguire il lavoro sui canali bilaterali e internazionali già discussi.

La nota ufficiale sull’incontro è stata pubblicata dal ministero degli Esteri kazako sul proprio portale istituzionale, dove sono riportati anche i riferimenti alla cooperazione con la Repubblica Ceca e al partenariato con l’Unione europea.

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