Dal lutto alla lotta per la giustizia in Campania
Dal dolore alla determinazione. Daniela Di Maggio emerge come un simbolo della società civile di Napoli. Madre di Giovanbattista ‘Giogiò’ Cutolo, tragicamente scomparso a Napoli il 31 agosto 2023, ha deciso di trasformare la sua sofferenza in un impegno pubblico. Ora si presenta come candidati in Campania alle elezioni regionali con la Lega, un passo audace per cercare cambiamento e giustizia, riporta Attuale.
La proposta di candidatura le è stata annunciata dal leader della Lega, Matteo Salvini, durante una seduta al Senato. Ma cosa ha motivato Daniela ad accettare questa sfida politica?
“Amo la Lega perché è un partito che agisce con rapidità e concretezza, incarna il famoso ‘mo mo’ napoletano, che significa agire subito. Sono persone che ascoltano e che sono presenti. Non desidero rappresentare solo una parte dell’elettorato di destra, ma anche coloro che, indipendentemente dalla loro posizione politica, credono nei valori della giustizia, della sicurezza e della cultura. Sono molto emozionata e felice di intraprendere questo percorso”.
Nei mesi scorsi, si era ventilata l’ipotesi della sua candidatura con Fratelli d’Italia. Crede che la premier Meloni sarà delusa dalla sua scelta?
“Ho grande rispetto per Giorgia Meloni e mi considero anch’io una donna di destra. Tuttavia, fino ad oggi non ho mai ricevuto un’offerta concreta per candidarmi con FdI”.
Quali sono le sue ambizioni politiche?
“Dopo la tragedia che ha colpito la mia famiglia, non potevo rimanere in silenzio. La Lega mi ha invitato a scendere in campo non per un puro fine politico, ma per rappresentare la società civile, portando avanti la mia esperienza e la mia lotta per la giustizia e la legalità nelle istituzioni. Questa è stata una scelta consapevole e responsabile”.
Se dovesse essere eletta in Consiglio regionale, quali iniziative intende intraprendere?
“Mi impegnerò per realizzare una ‘rivoluzione gentile’ in tutti gli angoli della Campania. Mio figlio era un musicista di talento e la sua perdita ha creato un vuoto incolmabile. Credo che il modo migliore per onorarlo sia promuovere questa ‘rivoluzione gentile’, utilizzando la musica, la cultura e l’arte per diffondere i valori della legalità e della giustizia. Questo rappresenta il motivo fondamentale della mia candidatura”.
Qual è la sfida che percepisce come più urgente?
“La sanità rappresenta un’emergenza assoluta. Non è più accettabile attendere mesi per esami diagnostici essenziali. Pensate che per la riabilitazione logopedistica ci sono attese che si prolungano fino a tre anni”.
Qual è la sua opinione sul sistema carcerario, problematico anche in Campania?
“Essendo un’addetta ai lavori, una logopedista, sono consapevole di un problema culturale profondo all’interno delle carceri. La riabilitazione sociale non funziona, nemmeno in quelle per minorenni. È necessario apportare cambiamenti significativi, altrimenti le persone escono da questi luoghi ancora più feroci, creando ulteriore violenza contro gli innocenti”.
Credo che il suo impegno possa realmente trasformare la Campania?
“Il ricordo di Giogiò sarà per me un faro luminoso, una motivazione per impegnarmi in una realtà complessa come quella campana, che ha urgente bisogno di speranza, impegno e nuovi orizzonti. Voglio portare l’essenza della vita nella politica, infondendo passione, cultura e un’attenzione concreta verso chi è in difficoltà”.
Nino Femiani
In conclusione, Daniela Di Maggio rappresenta un esempio di resilienza e determinazione, trasformando il suo dolore personale in una missione per la giustizia e il cambiamento nella sua comunità. La sua candidatura alle elezioni regionali in Campania, unita al desiderio di promuovere valori di legalità e cultura, riflette un impegno autentico verso il miglioramento della società. Con l’ambizione di affrontare criticità come la sanità e il sistema carcerario, Di Maggio mira a portare una “rivoluzione gentile” che possa davvero fare la differenza, onorando così la memoria di suo figlio e offrendo speranza a una regione in cerca di rinnovamento.
La candidatura di Daniela Di Maggio rappresenta un’importante opportunità per l’area campana, unendo la sua personale esperienza di loss e giustizia con una visione di cambio positivo. La sua determinazione a combattere per valori fondamentali di legalità e sicurezza, unita all’intenzione di promuovere la cultura e la musica come strumenti di rinascita, la posizionano come una figura significativa nella lotta per una società migliore. Se eletta, il suo impegno per affrontare questioni urgenti come la sanità e il sistema carcerario potrebbe portare a un reale progresso e trasformazione nella regione. La sua storia di resilienza offre speranza in un contesto complesso, ispirando una nuova generazione a impegnarsi in prima linea per il bene comune.