Pierre Casiraghi trionfa nella Admiral’s Cup per il Yacht Club di Monaco

01.08.2025 16:35
Pierre Casiraghi trionfa nella Admiral's Cup per il Yacht Club di Monaco

Monaco ha nuovamente il suo “Principe navigatore”. La storica passione per il mare, simile a quella del principe Alberto I, che nel primo novecento dedicò una vita intera alla ricerca marina e alla scoperta dei fondali, riecheggia oggi nel nome di Pierre Casiraghi, nonostante egli stesso non detenga il titolo di principe, essendo solo nipote dell’attuale sovrano Alberto II, della dinastia Grimaldi, che regna su Monaco dal 1297. Pierre, insieme a suo fratello Andrea, ricopre il ruolo di vicepresidente dello Yacht Club di Monaco, presieduto dallo stesso Alberto. Recentemente, ha guidato lo Jolt 6 alla vittoria nell’Admiral’s Cup, rendendo Montecarlo una presenza importante in questa prestigiosa competizione.

Questa vittoria rappresenta un traguardo significativo per lo Yacht Club di Monaco e per Pierre Casiraghi. “È un evento straordinario per la storia del nostro club e per tutti i monegaschi che ci hanno seguito da casa”, ha dichiarato Pierre dopo il trionfo nella Rolex Fastnet Race. “Il mio obiettivo era riportare la coppa a casa. Ho partecipato a molte gare, ma questa è stata particolarmente impegnativa, poiché la barca è piccola, il che aggiunge senza dubbio difficoltà. Ma alla fine si tratta di vincere lavorando come una squadra”. Il figlio della principessa Carolina e di Stefano Casiraghi si è anche espresso sull’importanza della preparazione della barca, ammettendo di aver commesso errori in alcune manovre, ma senza rimpianti. “Guardando il mio team, la loro resilienza, ho capito che non era solo la coppa, ma eravamo noi insieme il cuore di questa gara”, ha aggiunto.

La passione per la vela di Pierre è ben nota. Con Soldini ha stabilito il record della Cape2Rio, la più lunga regata tra due continenti nell’emisfero sud, ma è fortemente impegnato anche nella promozione di soluzioni green per le imbarcazioni a motore, come ha dichiarato Marco Casiraghi, zio di Pierre. Attualmente, Pierre e il suo team si stanno preparando per la Ocean Race Europe, che partirà il 10 agosto e si concluderà il 21 settembre a bordo del Malizia-Seaexplorer.

Il legame di Pierre con la vela si affianca a un forte impegno per la navigazione sostenibile. Sostenuto dal principe Alberto II, insieme a Pierre e Andrea, vice presidenti dello Yacht Club, hanno promosso il progetto dell’Energy Boat Challenge, un’iniziativa del Principato per incentivare la navigazione eco-compatibile. “Ogni anno riceviamo proposte davvero innovative dal nostro Challenge. Penso all’Università di Delft, che ha presentato un progetto basato sull’idrogeno liquido, o all’Università di Edimburgo che ha sviluppato un’idea che sfrutta l’idrogeno idrato per le celle a combustibile del motore elettrico”, ha proseguito Marco Casiraghi. Monaco, con la sua superficie di soli 2,5 km2, offre un’eccezionale opportunità di comunicazione per queste iniziative.

Stiamo lavorando in collaborazione con la Fondazione del principe Alberto II per un yachting attento all’ambiente. Bernard d’Alessandri, direttore generale dello Yacht Club, ha spiegato che non solo il club di cui Pierre è vicepresidente ha lanciato un indice di sostenibilità per gli yacht, in collaborazione con Credit Suisse e Ubs, noto come SEAIndex, ma sta anche cercando di esportarlo in tutto il mondo. Si tratta di una certificazione ambientale pionieristica per yacht oltre i 25 metri, sviluppata in collaborazione con la fondazione del principe e Lloyd Register. Il SEAIndex quantifica l’impatto ambientale dei superyacht, con una classificazione in cinque livelli: a partire da tre stelle, è possibile entrare nella Superyacht Eco Association e ottenere uno sconto del 5% alla Marina di Monaco.

Il SEAIndex è già stato adottato da una ventina di porti. Dalla Corsica alle Seychelles, fino alla Cina, e sono in corso trattative per la sua introduzione anche negli Stati Uniti. Inoltre, il porto di Genova ha deciso di adottare questo indice green per gli yacht.”

La passione e l’impegno di Pierre Casiraghi nel mondo della vela e della sostenibilità stanno aprendo nuovi orizzonti per il futuro nautico di Monaco, contribuendo a mantenere viva la tradizione di navigazione e innovazione che ha sempre caratterizzato questo Principato, riporta Attuale.

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