Le denunce contro Mohamed Al Fayed, deceduto nel 2023, raggiungono quota 146

13.08.2025 19:25
Le denunce contro Mohamed Al Fayed, deceduto nel 2023, raggiungono quota 146

Nuove Denunce contro Mohamed Al Fayed: Il Caso in Evoluzione

La polizia del Regno Unito ha reso noto che nel corso degli ultimi mesi 146 persone hanno presentato nuove denunce contro l’imprenditore egiziano Mohamed Al Fayed, morto nel 2023, riporta Attuale. L’ultimo aggiornamento sul caso era stato fornito a ottobre, quando il numero di denunce era di 61, insieme a 21 donne che si erano fatte avanti fin dal 2005, periodo in cui Al Fayed era ancora in vita.

Le originarie accuse contro Al Fayed, noto per aver posseduto i famosi grandi magazzini Harrods e per essere stato il padre di Dodi, deceduto in un incidente stradale insieme alla principessa Diana Spencer nel 1997, emersero nel settembre del 2024. In tale occasione, un documentario della BBC presentò le testimonianze di 21 ex dipendenti di Harrods che lo accusavano di stupro, abusi sessuali e traffico di esseri umani. Nonostante ciò, Al Fayed non fu mai incriminato durante la sua vita, nonostante il Crown Prosecution Service avesse ricevuto prove nel 2009 e nel 2015.

Dopo la diffusione del documentario, altre donne iniziarono a raccontare esperienze simili, con la polizia che stimava potessero esistere almeno 111 vittime coinvolte nel caso. Attualmente, la polizia britannica sta investigando sul coinvolgimento di cinque persone, i cui nomi non sono stati resi pubblici, che potrebbero aver assistito Al Fayed nelle sue condotte criminali dal 1977 fino al 2014. È in corso anche un’indagine interna per esaminare come furono gestite due denunce di abusi sessuali contro Al Fayed datate 2008.

Nell’ultimo aggiornamento, l’ispettrice capo Karen Khan ha confermato l’aumento dei casi denunciati a 146 e ha sottolineato l’importanza della collaborazione con altre forze di polizia a livello internazionale. Tuttavia, Khan ha anche dichiarato che sarebbe “difficile” determinare quando l’indagine potrà giungere a conclusione, data la grande quantità di persone che si sono presentate negli ultimi mesi. Dettagli sui nuovi crimini denunciati non sono stati specificati.

Nel mese di luglio, Harrods, che all’epoca non solo non intervenne, ma si sospetta abbia cercato di insabbiare le accuse contro Al Fayed, avendo posseduto il magazzino di lusso dal 1985 al 2010, ha comunicato che oltre 100 vittime di abusi hanno aderito al programma di risarcimento che rimarrà aperto per nuove richieste fino al 31 marzo 2026.

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