Civitanova Marche: una ristoratrice diventa detective dopo una fuga non pagata
CIVITANOVA (Macerata) – Una ristoratrice di 52 anni, Michela Malatini, ha assunto il ruolo di detective per rintracciare due turiste francesi che sono fuggite dal suo ristorante senza pagare un conto di 44 euro. Questo episodio ha attirato l’attenzione dei media internazionali, incluso il britannico The Guardian, riporta Attuale.
Malatini racconta: “Martedì sera, le due ragazze francesi, di circa trent’anni, hanno consumato quattro Spritz e due pizze. Al termine della serata, il sistema di cassa mostrava il loro tavolo come ‘aperto’, indicante che non avevano saldato il conto. Ho pensato fossero in bagno, ma a quel punto non c’era traccia di loro. Controllando le riprese delle telecamere di sicurezza, ho visto che erano scappate con l’intento di non pagare. Così, ho scattato una foto, coprendo i loro volti, e l’ho condivisa su Facebook con l’intento di rintracciarle”.
La ristoratrice ha ricevuto un messaggio da un concittadino che le ha fornito informazioni sulle turiste, che si trovavano in un bed & breakfast. “Alle 8:30 di mattina sono andata a bussare alla loro porta. Mostrando il video, ho chiesto tranquillamente: ‘Siete andate via senza pagare: è successo qualcosa?’. Loro mi hanno restituito i soldi senza dire nulla”, ha proseguito Malatini.
La motivazione dietro l’azione di Malatini non è stata economica, ma di principio. “I miei dipendenti meritano rispetto. Siamo una famiglia, trattiamo i clienti come vorremmo essere trattati e ci aspettiamo la stessa considerazione”, ha spiegato. Ha aggiunto che episodi simili accadono frequentemente, specialmente durante l’estate, quando può capitare di dover affrontare situazioni di fuga due volte a settimana.
Malatini ha notato che ci sono persone che cercano di approfittare di blackout o di lunghe attese in cassa per non pagare, ma ha spesso preferito risolvere la situazione direttamente con i trasgressori. “Quando capisco che chi ruba lo fa per necessità, lascio correre”, ha affermato. Con il supporto del marito Andrea Savoretti e del personale, si impegna a recuperare le somme non saldate.
Riguardo l’eco che ha avuto la sua storia, Malatini ha dichiarato: “Non mi aspettavo che la notizia arrivasse all’estero e mi imbarazza un po’ tutto questo. Sono madre di due figlie, Anna e Ludovica, e insegno loro il valore del rispetto, che pretendo anche dagli altri”.