Il bancomat entra nelle chiese di Assisi: donazioni elettroniche per i fedeli
ASSISI (Perugia) Il pagamento elettronico ha fatto il suo ingresso in chiesa, consentendo ai fedeli e ai turisti di effettuare donazioni senza necessità di contante. Questa innovazione, che facilita le offerte, non solo modernizza l’approccio tradizionale, ma promette anche di aumentare gli incassi. Le chiese italiane, tra cui la Basilica di Santa Maria degli Angeli, stanno adottando il progetto “100 totem in 100 chiese” promosso da Banco BPM e Numia, in collaborazione con diverse diocesi e la Conferenza episcopale italiana, riporta Attuale.
In questo contesto, diversi luoghi sacri di Assisi, considerati emblematici per la loro storia e importanza religiosa, hanno già beneficiato di questa iniziativa. A seguire il totem della Basilica papale di Santa Maria in Porziuncola, si stanno installando sistemi simili presso l’Eremo delle Carceri e il Santuario di San Damiano, fondamentali per il percorso di San Francesco e Santa Chiara.
Entro la fine di agosto, saranno attivati ulteriori totem nella chiesa di Santa Maria Maggiore-Santuario della Spogliazione, dove riposa il Beato Carlo Acutis, e nel Protomonastero di Santa Chiara, dove si trova il corpo della santa. Questi sistemi rappresentano una risposta alle richieste di una clientele internazionale sempre più orientata verso metodi di pagamento moderni e sicuri.
Un religioso ha osservato che “è una novità che guarda molto ai fedeli stranieri”, i quali spesso chiedono informazioni sulle modalità di donazione elettronica. Un altro visitatore sottolinea la sicurezza di queste transazioni, evitando il rischio di furti associato alle cassette tradizionali. Inoltre, alcuni artisti di strada hanno cominciato a utilizzare il bancomat per raccogliere offerte, segno di un cambiamento nei costumi che la Chiesa non può ignorare.
Aggiungendo un ulteriore strato di modernità alla propria offerta, le Basiliche di San Francesco di Assisi hanno già implementato un sistema simile, consentendo donazioni tramite pos e altre tecnologie digitali. In questo modo, la tradizione religiosa si integra con le necessità del presente, mantenendo al contempo un legame con il passato.