Trump reintroduce divieto di attacchi russi con missili Usa, Zelensky: «Colpiamo con armi nostre»

25.08.2025 13:15
Trump reintroduce divieto di attacchi russi con missili Usa, Zelensky: «Colpiamo con armi nostre»

Ucraina intensifica gli attacchi nel territorio russo: droni utilizzati contro Mosca e San Pietroburgo

L’Ucraina ha dimostrato la sua capacità di colpire all’interno del territorio russo tramite droni, riscontrando risultati significativi. Lo scorso giugno, un’operazione progettata per 18 mesi ha portato alla distruzione o al danneggiamento di circa quaranta aerei militari russi dislocati in basi a migliaia di chilometri di distanza. Durante la scorsa notte, le forze armate russe hanno abbattuto droni ucraini sopra Mosca e San Pietroburgo, nonché sulla centrale nucleare di Kursk, dove si è verificato un incendio, riporta Attuale.

Fino a poco tempo fa, l’Ucraina non aveva potuto utilizzare le costose armi a lungo raggio fornite dai suoi alleati contro obiettivi in Russia, come i missili balistici americani ATACMS, con un raggio d’azione di 300 chilometri, o i missili SCALP-Storm Shadow franco-britannici e i Taurus tedeschi, capaci di volare a bassa quota per eludere i radar.

La cautela dell’amministrazione Biden era motivata dalla paura di un’escalation se gli Stati Uniti avessero mostrato un coinvolgimento diretto non solo nella difesa dell’Ucraina ma anche in operazioni offensive in Russia. Tuttavia, nel novembre dello scorso anno, dopo che Putin aveva schierato truppe nordcoreane sotto la sua egida, Biden ha autorizzato Kiev a mirare con gli ATACMS verso la regione di Kursk.

Recentemente, il Wall Street Journal ha rivelato che Trump, nel tentativo di attirare Putin al tavolo dei negoziati, ha reintrodotto un divieto silenzioso riguardante l’uso di missili americani e europei da parte di Kiev oltre il confine russo, salvo autorizzazione del Pentagono. In un caso specifico, questo permesso sarebbe stato negato.

La posizione di Trump sulla questione rimane ambivalente. Il 12 dicembre 2024, in un’intervista, dichiarò di “disapprovare fermamente” il lancio di missili russi. Tuttavia, di recente ha criticato Biden per non aver consentito all’Ucraina di lanciare contrattacchi, affermando che è “difficile vincere una guerra senza attaccare il paese invasore”.

Nel contesto attuale, Washington ha approvato la vendita a Kiev di un pacchetto di armi del valore di 730 milioni di euro, finanziato in gran parte dall’Europa, che comprende 3.350 missili ERAM, con un raggio d’azione compreso tra 250 e 450 chilometri. Inoltre, il Canada sta investendo circa 430 milioni di euro nell’acquisto di armi e munizioni dagli Stati Uniti per supportare Kiev.

In risposta alle recenti affermazioni del Wall Street Journal, il presidente Zelensky ha confermato che l’Ucraina sta conducendo attacchi profondi in territorio russo utilizzando attrezzature proprie, senza necessità di consultazione con Washington.

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