Opposizione divisa, Bonelli critica Calenda: “Sta con Meloni” e Calenda risponde: “Con voi sarà premier per sempre”

08.09.2025 05:35
Opposizione divisa, Bonelli critica Calenda: “Sta con Meloni” e Calenda risponde: “Con voi sarà premier per sempre”

Discorso al Forum di Cernobbio: Il confronto tra maggioranza e opposizioni si intensifica

Roma – Mentre gli industriali, i manager e i banchieri riuniti a Cernobbio applaudivano il governo, le opposizioni, in deficit di consenso interno al board economico nazionale, si sono presentate con la sola segretaria del Pd, Elly Schlein, in vena di rivendicare una ‘coalizione coesa’, “faticosamente” messa insieme “sui programmi”, riuniti “tassello per tassello” e forse capace, a suo dire, di andare oltre le Regionali e rappresentare un’alternativa di governo. Però, a ben guardare, a questi tasselli mancava all’appello Carlo Calenda, protagonista ieri di un feroce botta e risposta con il verde Angelo Bonelli (Avs), che nella mattinata lo aveva colpito duramente sulle sue posizioni altalenanti rispetto alla maggioranza, riporta Attuale.

“Calenda ha fatto una scelta di campo – ha attaccato Bonelli – oggi sedeva al panel delle opposizioni, ma ha detto che il governo ha fatto bene, probabilmente doveva stare al ‘panel’ della maggioranza”. Calenda, punto sul vivo, ha risposto per le rime: “L’unica cosa peggiore del populismo è il cretinismo. Bonelli&C rappresentano la garanzia di una vittoria perpetua della Meloni”, ma il botta e risposta ha messo in evidenza quello che fotografano con chiarezza le alleanze del campo largo nelle regioni al voto. Dove Azione, per la stessa ammissione del suo leader, non è presente con il campo largo in alcune regioni ‘chiave’: “Fico non lo sosterrò mai – ha ribadito –, così come Tridico. Sono dei populisti che non hanno mai gestito niente e quando hanno gestito, nel caso di Tridico, propongono solo il reddito di cittadinanza”.

Ma anche nelle Marche, dove il candidato è Matteo Ricci e non un ex grillino, Azione non c’è, mentre in Puglia si dice pronta a sostenere Decaro a patto che Emiliano si faccia da parte. Diverso l’atteggiamento di Renzi, anche lui ieri a Cernobbio. “Amici imprenditori che volete votare Giorgia Meloni, auguri”, ha detto il leader di Italia Viva, ribadendo un giudizio “estremamente negativo” sull’Esecutivo. “Una crescita dello 0,4% nel primo semestre del 2025 è imbarazzante, la Spagna fa sette volte tanto. Il dato di fatto è che sta aumentando il debito pubblico”.

Per questo, sempre Bonelli ha rilanciato la necessità di una tassa sugli extraprofitti “per ridistribuire ricchezza, investendo nella sanità pubblica, nella crisi climatica e nel trasporto pubblico”. Ma la posizione non ha trovato d’accordo il resto delle opposizioni, a partire proprio dalla Schlein: “L’ultima volta che avevano parlato di tassa sugli extraprofitti alla fine il governo ha sostanzialmente fatto un prestito a tempo alle banche”, ricorda Schlein.

E proprio sulle banche, la leader dem ha attaccato il governo, rivendicando il ruolo delle opposizioni nel “difendere le regole del mercato”. “L’unico interventismo in economia di questo governo – ha insistito – è sul risiko bancario”, definendo l’operazione “una partita politica a sostegno di cordate considerate amiche”. Quindi ha ribadito le richieste del Pd sulla manovra, l’introduzione del salario minimo, “con la proposta unitaria fatta con le altre opposizioni”, e un intervento “immediato” sui costi dell’energia, “due mosse che il governo può far subito a costo zero”.

Scettico il segretario di Azione: “Ogni anno la Robin Hood tax, la tassa sulle banche. Quante volte avete fatto Cernobbio parlando di queste cose? Ha mai funzionato? No, allora basta”, ha tagliato corto con i cronisti. In ultimo, un sondaggio interno, ha chiarito che oltre l’80% della platea del Forum Teha ha giudicato in modo positivo l’operato del governo, mentre oltre il 70% ha un parere negativo sulle opposizioni.

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