Jacobo Ramon: “Como è un progetto ambizioso senza limiti”
Il giocatore del Como Jacobo Ramon ha impressionato nelle sue prime due partite di Serie A, esprimendo ora il suo entusiasmo per il progetto del club. “Non sappiamo quali siano i nostri limiti”, ha dichiarato, riporta Attuale.
In un’intervista approfondita a La Gazzetta dello Sport, Ramon ha sottolineato come il Como stia costruendo qualcosa di ambizioso e senza confini. “Non ci manca l’ambizione. Il Como ha effettuato grandi investimenti con molti giovani giocatori come me che possono migliorare. Non poniamo limiti”, ha affermato.
Il 20enne ha anche rivelato dettagli riguardo al suo trasferimento dal Real Madrid, rivelando che Cesc Fabregas è stato fondamentale per la riuscita dell’affare. “Ero al Club World Cup con il Real Madrid, i club hanno parlato tra loro, Cesc mi ha chiamato dicendo che pensava fossi perfetto per loro, ed ero entusiasta di unirmi a lui”, ha spiegato Ramon.
Il difensore ha notato che la Serie A è più fisica rispetto alla Liga spagnola, ma ha anche sottolineato come lo stile di gioco del Como sia più “spagnolo”, più tecnico, il che si adatta meglio alle sue caratteristiche. “È troppo presto per trarre conclusioni, ma posso dire che la Serie A sembra un po’ più fisica rispetto alla Liga. Mi piace molto il calcio, e ho guardato diverse partite di Serie A lo scorso anno, apprezzando lo spirito competitivo del torneo”, ha dichiarato.
Ramon ha evidenziato l’elevata competitività della Serie A, dove “ci sono sei o sette squadre molto forti che possono competere tra loro”, rendendo ogni partita difficile. “Il Como ha anche molti giocatori spagnoli e uno stile di gioco molto simile a quello della Spagna: tecnico, con costruzione dal basso e possesso palla. Queste sono tutte abilità che ho perfezionato fin da bambino, e se funzionano, possono dare grandi risultati. Vediamo cosa riusciremo a raggiungere”.
Parlando della città e dell’atmosfera a Como, lo spagnolo ha commentato: “Wow, magnifico. Il posto è bellissimo, lo stadio è impressionante, piccolo ma con persone calorose, sono molto felice”.
Ramon ha già dimostrato di essersi adattato bene alla vita in Italia, impressionando con le sue capacità. Le prossime settimane saranno cruciali, ma è chiaro che il giovane è in buone mani sotto la guida di Fabregas.