La visita di Stato di Donald Trump: privilegi reali e cerimonia del Beating retreat a Windsor

17.09.2025 19:35
La visita di Stato di Donald Trump: privilegi reali e cerimonia del Beating retreat a Windsor

Donald Trump in visita di Stato a Windsor, un evento senza precedenti

Per la seconda volta nella storia, un presidente americano, Donald Trump, è stato invitato dai reali britannici in visita di Stato. La cerimonia ha avuto luogo oggi al castello di Windsor, evidenziando l’importanza delle relazioni tra Stati Uniti e Regno Unito, proprio mentre si preparano a commemorare i 250 anni dalla dichiarazione d’indipendenza americana dal re Giorgio III, un evento che ha richiesto anni di conflitto. Un’accoglienza regale ha caratterizzato l’arrivo di Trump e della First Lady Melania, che hanno registrato con soddisfazione la sontuosa cerimonia, riporta Attuale.

Questa significativa visita coincide con il percorso di celebrazione per l’anniversario dell’indipendenza americana, ufficialmente avviato il 14 giugno scorso. Mentre negli Stati Uniti si preparano ai festeggiamenti, a Londra si celebrava il compleanno del re Carlo III, creando una coincidenza di eventi storici senza precedenti.

La storia della visita di Trump si intreccia con quella dell’America, essendo il primo presidente americano a ricevere tale onore dal re, a differenza dei suoi predecessori, tra cui Barack Obama e George W. Bush, che non ebbero mai una seconda visita di Stato. L’ultima volta in cui un presidente statunitense si trovò a Windsor fu nel 2019, proprio con Trump.

La prestigiosa accoglienza comprendeva una cerimonia di “Beating retreat”, che tradizionalmente si tiene per il compleanno del re, ma mai prima d’ora era stata spostata a Windsor per una visita di Stato. Inoltre, il passaggio delle Red Arrows, equivalente britannico delle Frecce tricolori italiane, ha rappresentato un onore esclusivo per Trump durante questa visita.

In aggiunta, una selezione musicale mirata includeva l’esecuzione della Golden Friendship insieme al Battle Hymn of the Republic, già suonata per importanti figure storiche come Roosevelt e Churchill. Quest’anno segna anche l’80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, che Carlo III ha voluto celebrare con un grande evento a Buckingham Palace.

Il corteo di Trump è stato accompagnato da tre bande militari e da una sontuosa rappresentazione, simile a quella del “Trooping the Colour”. La magnifica parata, con livree dorate dei cocchieri, è un’eccellenza che solitamente si osserva solo in occasioni speciali come l’incoronazione del re.

Il banchetto della serata avrà luogo nella St George’s Hall del castello di Windsor. Trump, entusiasta, ha sottolineato che “Windsor è molto meglio, è il meglio rispetto a Buckingham Palace.”

La grandezza del castello di Windsor impressionò anche Rose Kennedy, madre di John F. Kennedy, che nel 1961 fu ricevuta dalla regina Elisabetta II per una cena a Buckingham Palace. Resta da chiedersi se Trump e Melania abbiano condiviso lo stesso senso di meraviglia durante questa storica visita.

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