Le proposte per una giornata nazionale del riciclo della carta in Italia e il progetto Rete delle Città di Carta

18.09.2025 11:46
Le proposte per una giornata nazionale del riciclo della carta in Italia e il progetto Rete delle Città di Carta

Italia promuove il riciclo della carta con la Giornata nazionale

ROMA – L’Italia ha ottenuto risultati significativi nella raccolta e nel riciclo della carta, con oltre 3,8 milioni di tonnellate raccolte nel 2024 e un tasso di riciclo che arriva al 92,5%, superando gli obiettivi europei per il 2030. Questi dati, forniti da Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), precedono il 18 settembre, data proposta da una legge – con primo firmatario Massimo Milani, parlamentare di Fratelli d’Italia e segretario della commissione Ambiente – come ‘Giornata nazionale del riciclo della carta’ da celebrare ogni anno, riporta Attuale.

“La proposta di legge ha un valore altamente simbolico nella sfida della raccolta differenziata. L’intento è quello di aumentare la circolarità di una filiera già virtuosa del riciclo”, ha dichiarato Milani alla Camera dei deputati. Questo è particolarmente rilevante in vista dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo che alzerà ulteriormente l’asticella della sostenibilità degli imballaggi, anche nella fase della progettazione.

Secondo Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, i risultati posti dall’Italia tra i leader in Europa nella raccolta e nel riciclo di carta e cartone “confermano una diffusa sensibilità ambientale, che deve essere incentivata con iniziative come la Giornata nazionale del riciclo della carta, un evento annuale che contribuirà a rafforzare l’impegno verso un’economia circolare”.

Il progetto di legge, come spiegato da Milani, mira a sottolineare l’importanza della sostenibilità ambientale, considerata fondamentale per la vita delle comunità. Ciò deve essere sostenuto da investimenti in risorse culturali e finanziarie, in quanto il riciclo della carta rappresenta un elemento chiave per la conservazione delle risorse naturali e per ridurre l’inquinamento. Non solo contribuisce alla salvaguardia delle foreste, ma ha anche un ruolo cruciale nella diminuzione dell’impatto ambientale legato alla produzione di nuova carta.

Il processo di riciclo inizia con la raccolta di materiale usato, che viene trasportato a un impianto, dove la carta è separata e pulita da inchiostri e adesivi. Viene poi frantumata e mescolata con acqua per creare una pasta, che può essere ulteriormente purificata e sbiancata se necessario, prima di essere trasformata in nuova carta o cartone. Questo processo contribuisce a diminuire l’uso di risorse vergini e ridurre i consumi energetici rispetto alla produzione di carta nuova, permettendo anche di minimizzare la quantità di rifiuti che finisce in discarica e di ridurre così le emissioni di gas serra.

La Giornata nazionale del riciclo della carta ha l’obiettivo di “promuovere la cultura del risparmio delle risorse naturali, la riduzione degli sprechi e la diffusione di stili di vita sostenibili”, attraverso incontri ed eventi coordinati dal ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica. Quest’anno, in particolare, si partirà da Assisi, dove sarà presentata ufficialmente la Rete delle Città di Carta, un progetto di Comieco in collaborazione con Fondazione Symbola, Federazione Carta e Grafica e Unirima. Questa iniziativa riunisce Comuni, imprese e comunità per promuovere la carta come risorsa strategica da un punto di vista ambientale, culturale, economico e sociale. In occasione della Giornata, i Comuni aderenti alla Rete firmeranno un manifesto, presentato da Comieco come “impegno collettivo per trasformare la carta in leva di rigenerazione territoriale, innovazione ambientale e coesione sociale”.

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