Il presidente egiziano al Sisi concede grazia all’attivista Alaa Abdel Fattah dopo sei anni di detenzione

22.09.2025 18:45
Il presidente egiziano al Sisi concede grazia all'attivista Alaa Abdel Fattah dopo sei anni di detenzione

La grazia ad Alaa Abdel Fattah: un passo verso la libertà dopo anni di carcere

Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha concesso la grazia al noto attivista e blogger britannico-egiziano Alaa Abdel Fattah, permettendo così la sua uscita di prigione dopo sei anni dall’ultimo arresto nel 2019, riporta Attuale.

Abdel Fattah, 43 anni, ex sviluppatore di software, è stato uno dei più influenti attivisti egiziani per la democrazia negli ultimi dieci anni. Ha subito numerosi arresti a causa della sua opposizione ai regimi egiziani e ha effettuato diversi scioperi della fame per protestare contro le condanne subite. È stato tra i leader della rivoluzione egiziana del 2011, che portò alla caduta del regime di Hosni Mubarak.

Nel 2014, al Sisi salì al potere e Abdel Fattah fu condannato a 15 anni di carcere, pena poi ridotta a cinque per aver partecipato a una manifestazione non autorizzata. Dopo aver scontato questa prima condanna, nel 2019 fu nuovamente arrestato e nel dicembre 2021 condannato a ulteriori cinque anni per aver «diffuso notizie false» su Facebook. La sua famiglia sostiene che la condanna fosse terminata a settembre 2024, ma le autorità egiziane non consideravano i due anni di custodia cautelare, prolungando il termine di scarcerazione fino a gennaio 2027.

In aggiunta a Abdel Fattah, altre cinque persone detenute per motivi politici hanno ricevuto la grazia. Questa decisione è stata richiesta dal National Council for Human Rights, un’associazione egiziana attiva nella protezione dei diritti umani. Resta da chiarire il motivo per cui al Sisi, noto per il suo regime autoritario, abbia deciso di accettare tale richiesta.

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