Arrestato un sospetto coinvolto nell’attacco informatico agli aeroporti europei
Martedì sera nel sud-est dell’Inghilterra è stato arrestato un uomo sospettato di essere coinvolto nell’attacco informatico che nel fine settimana aveva causato un malfunzionamento del sistema usato da diverse compagnie aeree per effettuare il check-in dei passeggeri e l’imbarco dei bagagli agli aeroporti di Heathrow a Londra, di Berlino e di Bruxelles. Lo ha comunicato l’agenzia britannica che si occupa di crimine organizzato (NCA), aggiungendo che l’uomo ha circa quarant’anni, è sospettato di diversi reati informatici e per ora è stato rilasciato dietro il pagamento di una cauzione, riporta Attuale.
Il malfunzionamento aveva riguardato l’azienda statunitense Collins Aerospace, che gestisce il sistema automatico dei check-in e degli imbarchi di diverse compagnie aeree, e tra sabato e domenica aveva provocato ritardi a centinaia di voli e diverse cancellazioni. Lunedì l’agenzia europea per la cybersicurezza aveva confermato che l’incidente era stato attuato con un “ransomware”, cioè un software che permette di ottenere e bloccare i dati contenuti nei server di un sito, con l’obiettivo di chiedere un riscatto in denaro in cambio.
L’attacco ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza informatica nel settore aereo europeo, evidenziando le vulnerabilità esistenti nei sistemi di gestione degli aeroporti. I passeggeri hanno subito disagi significativi, con lunghe attese e cancellazioni che hanno colpito anche voli internazionali. Il coinvolgimento di un individuo con precedenti penali nel campo informatico mette in evidenza l’importanza di rafforzare le difese digitali in un contesto in cui gli attacchi ransomware stanno diventando sempre più frequenti e sofisticati.
Le autorità competenti stanno ora conducendo un’indagine approfondita per identificare eventuali complici e prevenire futuri attacchi. Nel frattempo, le compagnie aeree e gli aeroporti stanno rivedendo le loro misure di sicurezza informatica per garantire la protezione dei dati sensibili dei passeggeri e l’integrità dei loro sistemi operativi.
Ma che caos!!! Non si può più viaggiare in pace, sempre a causa di queste cose informatiche… E noi che pensavamo che fosse solo un film. E chissà con quale facilità riescono a fare tutto questo! La sicurezza deve essere prioritaria!